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Albenga. Si sono svolti nel primo pomeriggio di ieri ad Albenga nella Cattedrale di San Michele,  i funerali del sacerdote ed uomo di cultura Giovanni Battista Gandolfo che è mancato all’età di 87 anni. Ad officiare la funzione lo stesso Vescovo della Diocesi di Albenga Imperia Sua Eccellenza Guglielmo Borghetti che nell’omelia ha elogiato il sacerdote e ne ha sottolineato le qualità umane e intellettuali: “Monsignor Gandolfo è stato il primo e unico amico quando sono arrivato ad Albenga come vescovo – ha detto Borghetti -E’ stata una figura insigne della Diocesi come religioso, storico, artista, poeta, giornalista ed autore di ricerche, articoli e libri. E’ stato amico personale del Pontefice Jorge Mario Bergoglio, che aveva conosciuto quando era arcivescovo di Buenos Aires ed incontrato più volte durante il suo pontificato”.
Alla funzione erano presenti un folto pubblico di fedeli, Sua Eccellenza Antonio Suetta, Vescovo della Diocesi di Ventimiglia Sanremo, i sacerdoti del Capitolo della Cattedrale insieme a più di cinquanta sacerdoti della nostra diocesi. Poeta e giornalista, scrittore e critico letterario, vincitore di numerosi premi letterari e per molti anni Rettore del Seminario vescovile di Albenga, per una vita consulente ecclesiastico nazionale dell’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani) e del CSI (Centro Sportivo Italiano) monsignor Gandolfo, Canonico Emerito della Cattedrale di Albenga, è stato soprattutto un sacerdote che ha trasmesso a tanti giovani la passione per lo studio della Letteratura e della Teologia. Come Rettore del Seminario e Docente dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose ha infatti formato centinaia di presbiteri, futuri insegnanti di Religione, diaconi e laici al gusto del Bello e del Vero. In questi ultimi anni, data l’età avanzata, era divenuto un po’ più schivo, ma incontrarlo era sempre una grande gioia ed un regalo per lo spirito. Dottore in teologia pastorale, con specializzazione in Teologia dell’arte, Don Gi Bi, come affettuosamente lo chiamavano i suoi ex allievi, è stato anche uno dei più illustri studiosi di Eugenio Montale di cui fu anche grande amico.
Monsignor Gandolfo ha anche conseguito importanti riconoscimenti per le sue raccolte di liriche: “Mar Rosso”, “Come gli Apostoli a Cana” ed “A Primavera è festa grande” che hanno portato la critica a scrivere di lui che: “può essere considerato uno dei più sensibili poeti liguri della della seconda metà del Novecento”. Per molti anni, come giornalista, ha scritto su importanti riviste e periodici cattolici e non, ed ha anche coordinato i servizi di Comunicazione Sociale della diocesi di Albenga Imperia, dell’Ucai e della pagina locale de “L’Avvenire”, Ponente Sette, strumento indispensabile per far conoscere capillarmente, le tante iniziative messe in campo dalla Diocesi di Albenga-Imperia. Ha ricoperto una infinità di incarichi a livello non solo diocesano, ma anche nazionale ed internazionale. E’ stato anche il Direttore della Biblioteca Diocesana “Mons. A. Piazza” e Direttore dell’Ufficio Diocesano dei pellegrinaggi e Prelato d’Onore di Sua Santità. Nel 2008 è stato nominato Presidente e Responsabile del Comitato per gli interventi caritativi per il Terzo Mondo della CEI.
Ha ricoperto anche il ruolo di responsabile diocesano del Servizio per il progetto culturale e Vicario episcopale per l’evangelizzazione, la cultura e le comunicazioni sociali della diocesi di Albenga-Imperia. Poeta e critico letterario, grande appassionato d’arte dalla personalità attenta e discreta, ha curato e dato alle stampe numerose pubblicazioni, in cui ciò che spicca è la sua innata sensibilità. Nel 2019 ha anche ottenuto il prestigioso “Premio dei Leoni” che viene assegnato ogni anno ad una personalità della cultura e del mondo del lavoro che abbia saputo lasciare un segno e testimonianze eccellenti nella Diocesi di Albenga-Imperia. All’inizio della cerimonia funebre il Vicario Generale della Diocesi Monsignor Bruno Scarpino ne ha tracciato una attenta e precisa biografia. Alla fine della funzione la salma è stata trasportata per essere tumulata nel paese Natale Conio di Borgomaro.
La nostra redazione si unisce al dolore della sorella Maria, del fratello Bruno, dei familiari, parenti ed amici per la perdita di una così grande persona.
Foto Rosa Daros
Claudio Almanzi
Giovedì 18 giugno 2026 – Anno XX