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Alassio. E’ stata inaugurata ieri mattina ad Alassio la scultura del Maestro Flavio Furlani dedicata Sandro Pertini. La cerimonia di svelamento dell’opera si è svolta in piazza Partigiani dove è stata collocata l’opera. Alla cerimonia son intervenuti i sindaci di Alassio (Marco Melgrati) e Stella (Andrea Castellini), autorità civili, militari e religiose con le associazioni del territorio. L’esimio Presidente era originario della località savonese di Stella, dove nacque proprio il 25 settembre, nel 1896.
La presentazione in anteprima della statua, durante la quale la comunità ha potuto ammirare l’opera prima della collocazione ufficiale, era stata anticipata lo scorso 25 aprile, in occasione delle celebrazioni per l’80° Anniversario della Liberazione, quando il sindaco Melgrati, insieme all’artista, aveva svelato la scultura. Successivamente la Soprintendenza ha approvato la collocazione della statua in Piazza Partigiani. “Questa inaugurazione-  dichiara il sindaco Melgrati – è stata un’occasione importante per rendere omaggio a uno dei Presidenti più amati, figura immensa che ha saputo incarnare con la sua vita la forza della libertà, della giustizia, della democrazia e dell’impegno civile. La collocazione della statua nella piazza centrale della nostra città, dedicata ai Partigiani, rappresenta un forte richiamo ai valori di libertà e democrazia che il Presidente Pertini ha sempre incarnato, lui per primo partigiano durante la Resistenza, protagonista del processo di liberazione dell’Italia dal nazifascismo e della rinascita civile e democratica del nostro Paese dopo la guerra”.
Affermato fotografo prima e successivamente valido scultore, per anni Flavio Furlani è stato il professionista del clik incaricato di realizzare le foto dei cataloghi e dell’archivio della gallerista ginevrina Marie Louise Jeanneret, mentre oggi le sue sculture abbelliscono alcune delle più belle località turistiche della Riviera. Molti sono i monumenti che Furlani ha realizzato negli ultimi vent’anni per Enti, Comuni ed associazioni: “Nella scultura- spiega Furlani – cerco la maniera di provare emozioni plastiche, col contatto fisico delle mani, immerse nella materia. Mi sono da sempre abituato ad estrarre dalla figura, anche se soltanto fotografica, le linee, le forme, le luci della natura. Il passaggio alla scultura è stato perciò naturale, direi quasi inevitabile. Fare scultura è divenuto un bisogno impellente, un modo per comunicare, il mezzo per eccellenza per esprimermi”.
Più volte Furlani è stato considerato dalla critica come uno scultore legato all’ arte primitiva e precolombiana. Ciò se è vero per una parte della sua produzione, sembra essere tuttavia una troppo riduttiva catalogazione, della sua arte, che è invece legata oggi soprattutto ai grandi movimenti del primo Novecento ed alle influenze dei Maestri italiani della seconda metà del secolo scorso. Molte sue sculture, busti ed installazioni pubbliche, sono facilmente raggiungibili e visibili con un breve itinerario da Albenga, a Villanova, Alassio, Zuccarello, Ortovero e Ceriale. Fra le più note il “Monumento a Clemente Panero”, “Ilaria”, “Il Mulo e l’Alpino”, “Il Minotauro”, “I ragazzi di Ceriale”, “Spiaggia”, “Fischia il vento” e “Padre Santo”. E da ieri mattina alle tante opere già presenti in Riviera e nell’entroterra  si aggiunge questa bellissima ad Alassio: la statua a grandezza naturale di Sandro Pertini.
Foto Rosa Daros
Claudio Almanzi
Venerdì 26 settembre 2025 – Anno XIX