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Allerta meteo aggiornata in tutta la regione per la nuova fase perturbata attesa tra domenica e lunedì, con possibili temporali intensi e criticità idrogeologiche

Genova. Le forti piogge che tra la notte e il primo mattino hanno colpito in particolare il Ponente ligure, con temporali molto intensi tra Melogno, Osiglia, Varazze e Arenzano, lasciano spazio a una nuova fase perturbata attesa da domenica. La Protezione Civile regionale ha aggiornato il quadro delle allerte su tutte le zone della Liguria, dopo che nelle ultime ore si sono registrati dati significativi come i 74 millimetri caduti in un’ora a Osiglia e una cumulata complessiva di 140 millimetri in sei ore nell’area del genovesato di Ponente.

Nel pomeriggio odierno i fenomeni si sono progressivamente spostati verso il Levante, dove in serata non si esclude la formazione di celle temporalesche più intense lungo il confine con la Toscana. Le condizioni di instabilità rimarranno presenti anche durante la notte, seppure in attenuazione, mentre da domani mattina è previsto l’arrivo della seconda saccatura, responsabile di nuovi rovesci diffusi e possibili temporali forti.

L’aggiornamento delle allerte meteo

La Regione ha ridefinito gli orari delle allerte per ciascuna zona, alla luce dei modelli che indicano un’atmosfera molto umida a tutti i livelli ma con scarsa prevedibilità sulla localizzazione delle celle temporalesche più persistenti.

Zona A:
L’allerta gialla per temporali termina oggi alle 15. Da domani alle 6 scatta una nuova allerta gialla fino alle 12, seguita da un’allerta arancione fino alle 18 e da un’ulteriore fase gialla fino alle 21.

Zona B:
L’allerta gialla in corso è prorogata fino alle 12 di domani. Dalle 12 scatterà l’arancione fino alle 21, seguita da un ritorno alla gialla fino alle 22.

Zona C:
Per i bacini piccoli e medi l’allerta gialla è attiva dalle 15 di oggi fino alle 12 di domani. Successivamente entrerà in vigore l’arancione fino alle 21 e di nuovo la gialla fino alle 22.

Zona D:
L’allerta gialla di oggi è valida fino alle 20. Domani riprenderà alle 6, passerà ad arancione dalle 12 alle 18 e tornerà gialla fino alle 22.

Zona E:
Allerta gialla prorogata fino alle 12 di domani, poi arancione fino alle 21 e nuovamente gialla fino alle 22.

Nei bacini grandi delle zone A, C, D ed E resta in vigore l’allerta gialla per le piene previste, che secondo le valutazioni tecniche dovrebbero comunque rimanere contenute all’interno degli alvei.

Lo scenario previsto

Nelle ore notturne si attende una pausa delle precipitazioni, più marcata a Ponente ma meno evidente sul Levante, dove non si escludono piogge deboli e intermittenti. La tregua sarà però temporanea: tra la mattinata e il pomeriggio di domenica la nuova saccatura riattiverà fenomeni temporaleschi che potrebbero risultare intensi e stazionari, con passaggi lenti soprattutto lungo la costa.

Gli esperti sottolineano che lo scenario di domani sarà più umido rispetto alla giornata odierna e che i venti al suolo potranno favorire l’innesco di temporali marittimi, caratterizzati da scarsa velocità di traslazione. Su un territorio già reso vulnerabile dalle precipitazioni delle ultime 24 ore, il rischio di criticità locali aumenta.

Effetti attesi sul territorio

La Protezione Civile segnala la possibilità di allagamenti di sedi stradali e sottopassi, difficoltà di smaltimento delle acque piovane, piccoli smottamenti e frane superficiali, oltre a repentini innalzamenti dei corsi d’acqua minori. Nei grandi bacini sono previsti aumenti dei livelli idrometrici coerenti con l’intensità delle precipitazioni, ma attesi entro i limiti di contenimento.

Particolare attenzione viene richiesta per la giornata di domenica, quando eventuali temporali stazionari potrebbero scaricare grandi quantità di pioggia in aree ristrette, con effetti potenzialmente rilevanti e rapidi.

La Sala Operativa Regionale resterà attiva per tutta la durata dell’allerta e continuerà a monitorare l’evoluzione dei fenomeni.
C. Folco
Sabato 15 novembre 2025 – Anno XIX