image_print

 

 

La conferenza-spettacolo di Barbara Garosi a Laigueglia racconta l’uomo dietro il mito

Laigueglia. Venerdì 28 novembre, alle 21, nella Sala E. Pavia del complesso Semur, l’Associazione Vecchia Laigueglia propone una conferenza-spettacolo dedicata alla figura di Oscar Wilde, a cura di Barbara Garosi e arricchita dalle scenografie originali dell’artista Jory Fedele. L’evento, realizzato con il patrocinio del Comune, offre un percorso narrativo e visivo che ripercorre la vita dello scrittore irlandese nell’Inghilterra vittoriana, a due giorni dal 125° anniversario della sua morte.

La serata nasce con l’obiettivo di restituire al pubblico un ritratto completo di Wilde: autore brillante, personalità controversa, simbolo di libertà intellettuale e, allo stesso tempo, vittima delle rigidità morali del suo tempo. La conferenza-spettacolo alterna narrazione, immagini e momenti scenografici, creando un dialogo tra parola e rappresentazione che consente di seguire da vicino il percorso umano e artistico dello scrittore.

Barbara Garosi conduce il pubblico attraverso le tappe fondamentali della sua vita: gli anni formativi, l’affermazione letteraria, il successo teatrale di fine Ottocento e il rapporto tormentato con la società vittoriana. La narrazione mette in luce non solo l’estro creativo e la vivacità intellettuale di Wilde, ma anche il prezzo che dovette pagare per la sua libertà: l’accusa, il processo e la condanna ai lavori forzati che segnarono in modo irreversibile la sua esistenza.

Le scenografie curate da Jory Fedele si integrano nel racconto come elementi evocativi, pensati per far emergere atmosfere, luoghi e simboli legati alla biografia dello scrittore. Attraverso giochi di luce, cromie e strutture visive, il pubblico viene accompagnato in un viaggio che alterna salotti londinesi, ambientazioni decadenti e momenti di forte intensità emotiva.

L’iniziativa si colloca nel percorso culturale avviato da tempo dall’Associazione Vecchia Laigueglia, che punta alla valorizzazione della letteratura e delle arti attraverso incontri divulgativi e originali. La scelta di ricordare Wilde proprio a ridosso dell’anniversario della morte — avvenuta il 30 novembre 1900 — aggiunge alla serata un valore simbolico e commemorativo.

La conferenza-spettacolo rappresenta dunque un’occasione per approfondire una delle figure più affascinanti e contraddittorie della cultura europea: un autore capace di unire ironia, profondità e lucidità critica, ma anche un uomo segnato dalla fragilità e dal peso del giudizio sociale. L’iniziativa intende restituire al pubblico una visione equilibrata e umana, che supera gli stereotipi e permette di comprendere meglio la complessità del suo pensiero e del suo destino.
C. Folco
Mercoledì 26 novembre 2025 – Anno XIX