image_print

(Adnkronos) –
Continua la guerra in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran, con Teheran che però apre ai negoziati. Nella notte di oggi, lunedì 20 luglio, l’esercito americano ha lanciato una nuova ondata di attacchi, che hanno provocato la risposta iraniana. “Il Centcom ha dato il via oggi alle 19:00 (l’1 di lunedì in Italia, ndr) a una nuova ondata di attacchi contro l’Iran, per la nona notte consecutiva. Gli attacchi continueranno a indebolire le capacità militari iraniane utilizzate per attaccare le navi commerciali e i marittimi civili che transitano nello Stretto di Hormuz”, ha annunciato su X il Comando centrale americano, che ha poi comunicato di aver colpito centri di comando e basi di lancio.

I Guardiani della Rivoluzione iraniani, da parte loro, hanno annunciato di aver attaccato un “centro di comando del nemico” nella regione di Al-Tanf, in Siria, come riportato dall’agenzia Irna. I pasdaran hanno condotto “un attacco a sorpresa contro il centro di comando delle operazioni speciali del nemico nella regione di Al-Tanf, in Siria, come rappresaglia per il sangue dei soldati caduti come martiri a Iranshahr”, una città nel sud-est dell’Iran.

Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha però dichiarato che “i negoziati con gli Stati Uniti possono proseguire nel rispetto degli interessi nazionali”. Le sue affermazioni giungono dopo che il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato nella notte che Washington è “aperta a una soluzione diplomatica con l’Iran”.

Tutte le ultime news dalla guerra tra Iran e Stati Uniti.

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)