Dal Festival di Sanremo all’Eurovision, passando per talent show ed eventi internazionali: il 2025 musicale è stato segnato da successi, classifiche e dalla scomparsa di grandi protagonisti

Milano. Il 2025 si è chiuso come un anno complesso e carico di emozioni per il mondo della musica, segnato da numerosi lutti eccellenti ma anche da grandi eventi, nuovi vincitori e importanti risultati discografici. Un bilancio che racconta un settore in continuo movimento, capace di rinnovarsi ma anche di fare i conti con la scomparsa di figure che hanno fatto la storia.
Tra gli addii più significativi dell’anno c’è quello di Pippo Baudo, morto il 16 agosto a Roma a 89 anni. Storico conduttore televisivo, è stato uno dei volti simbolo del Festival di Sanremo, oltre che autore musicale, ricordato anche per Donna rosa, scritta per Nino Ferrer. L’8 novembre si è spento a 69 anni il maestro Beppe Vessicchio, direttore d’orchestra e presenza costante sul palco dell’Ariston.
Il 21 novembre è morta a Milano, a 91 anni, Ornella Vanoni, voce senza tempo della canzone italiana, interprete di brani entrati nella memoria collettiva. Il 22 febbraio, ad Albenga, si è spento a 79 anni Gianni Pettenati, noto per Bandiera gialla. Il 27 luglio è scomparso a 75 anni il produttore e arrangiatore Celso Valli, che ha lavorato con alcuni dei maggiori artisti italiani.
L’estate ha visto anche la morte di Livio Macchia, anima dei Camaleonti, e di Claudio Benassi, storico batterista dei Corvi. In autunno sono scomparsi Christian, James Senese, padre del Neapolitan Sound, e Sandro Giacobbe. A livello internazionale il 2025 ha salutato, tra gli altri, Sly Stone, Connie Francis, Ozzy Osbourne, Ace Frehley, Chris Rea e Perry Bamonte dei Cure.
Archiviata la lunga stagione dei lutti, il 2025 è stato anche un anno ricco di musica dal vivo e competizioni. Il 15 febbraio Olly ha vinto il 75° Festival di Sanremo con Balorda nostalgia, davanti a Lucio Corsi e Brunori Sas. Premi importanti anche per Simone Cristicchi, Giorgia e Settembre, vincitore delle Nuove Proposte.
Il 1° marzo Pierdavide Carone ha vinto Ora o mai più su Rai 1, mentre l’8 marzo Gabry Ponte ha conquistato il San Marino Song Contest, ottenendo il pass per l’Eurovision Song Contest 2025. La finale di Basilea del 17 maggio ha visto il trionfo dell’austriaco JJ, con una classifica segnata dal peso decisivo del televoto.
Grande spazio anche ai talent: The Voice Senior ha incoronato Patrizia Conte e, a dicembre, Francesco De Siena; Amici 2025 è stato vinto dal ballerino Daniele Doria; X Factor 2025 ha premiato Rob del team Paola Iezzi.
Sul fronte discografico, l’anno si è chiuso con numerose certificazioni di platino e multiplatino, a conferma di un mercato ancora dinamico tra vendite fisiche e streaming, con protagonisti come Ultimo, Marracash, Olly, Pinguini Tattici Nucleari e artisti internazionali senza tempo come i Pink Floyd.
Un 2025 che, tra memoria e rinnovamento, ha raccontato tutta la forza e la fragilità della musica.
Franco Gigante
Sabato 3 gennaio 2026 – Anno XX