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Massafra/Taranto. A cura de “La bottega del libro”, “norsud” e “Agorà”, molto attesa è la presentazione del libro “La musica della catarsi e della guarigione: storia e studi” (Edizioni Nordsud) con la prefazione dell’on. Giovanni Battafarano.

La presentazione si terrà il 22 ottobre alle ore 19.00nella Sala multimediale in via Mario Costa 2 dell’Associazione Nordsud – l’umanità non ha confini – fondata nel 1995 nel Trentino e rifondata nel 2919 a Massafra.

Nel volume viene esplorata la storia della Musica, dell’etno-musicologia e del Tarantismo, attraverso l’analisi di saggi di eminenti studiosi, soprattutto Salentini e Tarantini.

Dopo i saluti di Marika Delgiudice, presidente dell’Associazione “La Bottega del Libro” ASP, interverranno: il già sindaco di Taranto e Parlamentare, Giovanni Battafarano e la giornalista, già Rai International, scrittrice Tiziana Grassi Battafarano. Coordina Alida Castagna, Custode de “La Bottega del Libro”.

Principali autori locali richiamati nel libro sono: Guido Raschieri, Roberto Leydi, Massimiliano Morabito, Ambrogio Sparagna, Carlo Petrone, Alessandro Criscuolo, Michele Greco, Rino Contessa, Anna Caggiano, Cosimo Acquaviva, Edmondo Perrone, Alfredo Maiorano, Vittorio Lanternari, Eugenio Imbriani, Roberto Nistri, Alberto Cinese, Annamaria Rivera, Gianfranco Salvatori, Laura Faranda, Maria Antonietta Epifani, Luisa Cosi, Antonio Basile, Giovanni Acquaviva, Enza Musardo Talo, Maria Rosaria Tamble, Aldo Bello, Rosario Quaranta, Rosario Jurlaro, Roberto Cofano, Giorgio Di Lecce, Franco Cassano, Pietro Fumarola, Bernardini Fantini, Brenno Boccadoro, Gilbert Rouget, Pierpaolo De Giorgi, Raffaele Grippa, Vincenzo Gallo, Roberto Caprara, Paolo Catucci, Gianni Iacovelli, Vittorio Bodini, ed altri.

Nella sua prefazione l’on. Giovanni Battafarano mette, fra l’altro, in evidenza che il prof.  Francesco Laterza, nel suo “La musica della catarsi e della guarigione – Storia e studi” (edizioni nordsud) delinea un quadro affascinante del rapporto tra musica popolare e guarigione da mali fisici e spirituali, in rapporto ad antiche credenze che affondano le radici nei miti antichi e si sostanziano di esperienze vissute.

L’autore mostra ampia conoscenza della materia e spazia dai filosofi greci, a partire da Platone, che nelle “Leggi” afferma che gli Dei istituirono le Feste religiose presiedute da Apollo e dalle Muse per alleviare le sofferenze degli umani, al tarantino Aristosseno, considerato il massimo teorico musicale dell’antichità. Aristosseno fu anche musicista e sperimentò gli effetti benefici della musica sui malati di epilessia e forse anche sui tarantolati.

Sin dall’antichità, si riconosce che la musica parla all’anima.  “La prima funzione che le veniva riconosciuta era quella di mitigatrice dell’animo umano, e – qualche volta – rasserenatrice persino degli Dei adirati per qualche contrarietà ricevuta”.

A Sant’Agostino dobbiamo la lucida comparazione tra la musica e la pittura, individuando il tempo come mezzo espressivo della musica e la luce come mezzo espressivo della pittura. Si sviluppa la musica sacra, a partire dai canti gregoriani del VI secolo, che ebbe larga prevalenza nei secoli successivi.

Tuttavia non tarda ad affermarsi la musica popolare, che trova a Napoli una sorta di luogo di elezione. La musica popolare deve misurarsi con il severo rigore post-tridentino. Secondo i critici, a Napoli si cantano lascivi madrigali e villanelle napoletane che esaltano disonesti amori. Il doppio binario “musica colta” – “musica popolare” continuerà a manifestarsi nel tempo.

Proprio la diffusione della musica popolare favorì l’affermarsi dell’etnomusicologia, cioè lo studio della musica in relazione allo studio dei popoli dei costumi, delle tradizioni. Laterza ripercorre lo sviluppo dell’etnomusicologia nel tempo sino alle profonde elaborazioni di Ernesto De Martino e Diego Carpitella, che ne statuiscono l’assetto scientifico.
Per informazioni e prenotazione del libro: Cell. 346 6078712; e-mail: tannoya@alice.it

Informazioni anche presso la Sezione Trentino/Alto Adige: via Cavolavilla, 33 (4° piano) – 38060 VILLA LAGARINA (TN). Cell. 339 5989299; e-mail: paolociresa72@gmail.com

Nelle foto: 1) La copertina del libro del prof. Laterza. 2) L’autore della prefazione On. Giovanni Battafarano
Nino Bellinvia
Lunedì 12 ottobre 2026 – Anno XX