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La storica libreria di Albenga celebra nel 2026 un anniversario che racconta cultura, memoria e impegno civile nel cuore del centro storico

Albenga. Nel 2026 la Libreria San Michele festeggia ottant’anni di attività, confermandosi uno dei presìdi culturali più longevi e riconosciuti della città e dell’intero comprensorio ingauno. Un traguardo importante, che segna una storia iniziata nel secondo dopoguerra e proseguita senza interruzioni fino a oggi, attraversando generazioni di lettori e cambiamenti profondi nel mondo dell’editoria.

La Libreria San Michele si trova nel cuore artistico e culturale del centro storico di Albenga, all’interno delle mura dell’ex Palazzo Vescovile del Quattrocento, recentemente restaurato. È qui che da ottant’anni vive una bottega capace di custodire i libri e di accompagnare i lettori, mantenendo intatto il fascino di un luogo che unisce storia e quotidianità.

Le origini risalgono agli anni del dopoguerra, quando la signora Ninni avviò una cartolibreria che offriva materiali per la scrittura, testi scolastici e libri religiosi. Un punto di riferimento per la città, in un’epoca in cui la libreria rappresentava anche uno spazio di servizio e di incontro. Nel 1966 subentra Gerry Delfino, che amplia i locali e trasforma l’attività nella prima grande libreria di Albenga, ponendo le basi per una crescita culturale strutturata e continuativa.

Dal 1998 la Libreria San Michele è guidata da Marco Goldberg e Barbara Baschieri (nella foto). Sotto la loro direzione, la libreria ha consolidato il proprio ruolo culturale, organizzando rassegne di incontri con gli autori, presentazioni editoriali e momenti di confronto pubblico. Nel corso degli anni sono stati ospitati numerosi nomi della letteratura nazionale e la libreria ha sviluppato anche una costante attività di divulgazione e recensione attraverso i propri canali social, raggiungendo un pubblico sempre più ampio, anche fuori dai confini regionali.

Per celebrare l’ottantesimo anniversario sono state organizzate diverse iniziative commemorative. Tra queste, una piastrella celebrativa dedicata alla storia della libreria, un segnalibro speciale realizzato per l’occasione e la pubblicazione sui social degli auguri arrivati da tutta Italia da scrittrici e scrittori. Tra i primi messaggi ricevuti figura quello di Dacia Maraini, a testimonianza del prestigio e della rete di relazioni costruita nel tempo.

Nel corso dei decenni, la Libreria San Michele è diventata un punto di riferimento non solo per Albenga, ma per l’intero territorio circostante, oltre che una tappa obbligata per molti turisti affezionati. Particolarmente forte è il legame con la cultura locale e ligure. Jerry Delfino fu tra i fondatori dell’Associazione Amici di Peagna, mentre oggi Goldberg e Baschieri collaborano attivamente alla Rassegna dei Libri di Liguria, contribuendo alla valorizzazione dell’editoria e della storia regionale.

A sottolineare il valore di questo anniversario è intervenuto anche il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, che ha rivolto un messaggio di auguri alla libreria, definendola un orgoglio per l’intera città. Nel suo intervento ha ricordato il ruolo della San Michele come luogo di riferimento per chi cerca un libro, un consiglio di lettura o un dono capace di trasmettere emozioni, evidenziando anche l’importanza delle numerose presentazioni che hanno arricchito la vita culturale cittadina.

Festeggiare ottant’anni della Libreria San Michele significa celebrare la cultura, la memoria e la continuità di un’attività che ha accompagnato generazioni di lettori. Un anniversario che non guarda solo al passato, ma che conferma il valore di un luogo ancora oggi vitale e centrale nel panorama culturale albenganese.
V. Bolia
Sabato 10 gennaio 2026 – Anno XX