Fiera San Matteo, via alle domande 2026
- 13 Aprile 2026
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Nuovo regolamento e tariffe online per partecipare alla storica manifestazione di Laigueglia dal 25 al 27 settembre

Laigueglia. Il Comune di Laigueglia ha approvato il nuovo regolamento e i criteri aggiornati per la partecipazione alla Fiera di San Matteo 2026, il tradizionale appuntamento di fine estate che animerà il borgo marinaro dal 25 al 27 settembre. L’Ufficio Commercio ha reso noto che tutta la documentazione necessaria è già disponibile sul sito istituzionale dell’ente, dove operatori economici e interessati possono consultare norme, modulistica e tariffe.
La novità riguarda proprio l’aggiornamento delle regole di accesso all’evento, da sempre uno dei momenti più attesi del calendario laiguegliese, capace di richiamare espositori, attività commerciali e visitatori grazie alla valorizzazione delle eccellenze del territorio e delle produzioni locali. Per questo motivo il Comune invita tutti gli operatori a leggere con particolare attenzione il materiale pubblicato online, così da evitare errori nella compilazione delle domande.
Per partecipare alla fiera sarà infatti obbligatorio utilizzare esclusivamente la modulistica predisposta dal Comune. Le richieste dovranno essere presentate entro e non oltre il 29 aprile 2026, termine fissato dall’Ufficio Commercio per consentire la corretta organizzazione degli spazi espositivi e la definizione del piano della manifestazione.
Sul portale comunale sono state pubblicate anche le tariffe ufficiali per l’edizione 2026. Per gli stand 3×3 o 3×2 non alimentari la quota prevista è di 150 euro, che sale a 300 euro per gli spazi 6×3 non alimentari. Per il settore alimentare la tariffa è invece di 240 euro per gli stand 3×3 o 3×2, mentre per i moduli 6×3 è fissata in 360 euro.
La Fiera di San Matteo rappresenta per Laigueglia non solo una tradizione consolidata, ma anche un’importante occasione di promozione turistica e commerciale a chiusura della stagione estiva. Il nuovo regolamento punta a rendere ancora più ordinata e trasparente la partecipazione, favorendo una migliore gestione degli spazi e una presenza qualificata di espositori in linea con l’identità del borgo.
Gli operatori interessati sono quindi chiamati a muoversi per tempo, verificando attentamente requisiti, tipologie di stand disponibili e costi, per non perdere una vetrina che negli anni ha confermato la propria rilevanza per l’economia locale e per l’immagine di uno dei centri più caratteristici della Riviera di Ponente.
Foto fornita dall’Ufficio stampa
C. Folco
Lunedì 13 aprile 2026 – Anno XX



















