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Andora. E’ stato inaugurato ad Andora al Parco agricolo Borgo Castello un importante progetto volto alla riqualificazione e valorizzazione di una delle zone più belle dell’entroterra andorese: si tratta del bellissimo Oliveto di Borgo Castello.

“L’iniziativa -ha detto il sindaco Mauro Demichelis che è anche Coordinatore regionale delle Città dell’Olio – non è solo un recupero paesaggistico, ma un vero e proprio percorso didattico sull’antica coltura ligure. Il progetto vuole sottolineare l’importanza della cultura olearia locale volto alla promozione culturale e turistica. Questa iniziativa si inserisce in un ampio progetto di rigenerazione del Borgo Castello che si è potuto realizzare grazie ai fondi europei del PNRR messi a disposizione dal Ministero della Cultura nell’ambito del bando Borghi-LineA”. Oltre a De Michelis anche altre autorità intervenute alla inaugurazione dell’ oliveto, che si estende per ben 3 ettari, hanno sottolineato l’importanza del lavoro di squadra, il sostegno avuto dalla Regione Liguria, dall’Unione Europea (NextGenerationEU) con il Ministero della Cultura in stretta collaborazione con il Ministero della Cultura, Anci Liguria e Comune di Andora.

Oltre al sindaco sono intervenuti fra gli altri Corrado Siffredi, presidente del Borgo; Flavio Marchiano, presidente del Consiglio comunale di Andora con delega alle frazioni e all’agricoltura, Enrico Lupi, presidente delle CCIIAA Riviere di Liguria, Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio ed Alessandro Piana, Assessore all’agricoltura della Regione Liguria. Al Borgo sono numerosi i cantieri ancora aperti per la rigenerazione del Paraxo un luogo panoramico, incantevole che potrà essere, ultimati i lavori, un vero e proprio volano per la cultura e l’economia andorese. La capacità dell’ equpie di tecnici e funzionari nadoresi in collaborazione con tutti gli enti preposti è stata soprattutto quella di riuscire ad intercettare un contributo di 20 milioni di uero dal PNRR e riuscire poi a concretizzarlo in un mega progetto che farà del Paraxo di Andora una specie di novella Sanit Paul de Vence.

Il progetto dal titolo: “Ricordare il passato per costruire il futuro” è seguito da vicino dal noto architetto Nicola Maiorano. Collaborano con il Comune alla realizzazione Regione Liguria, Sovrintendenza della Liguria, Università di genova, Anci Liguria, Fondazione Cavallini Sgarbi, Diocesi di Albenga Imperia e le Parrocchie della Vicaria andorese. Dopo dieci anni di chiusura il Paraxo ha ricominciato a vivere e si propone di divenire in breve tempo una dei luoghi più belli ed ospitali della Riviera dei Fiori. Foto concessa dall’ Ufficio Stampa del Comune di Andora.
Foto inviata dall’Ufficio stampa del Comune.
Claudio Almanzi
Martedì 10 febbraio 2026 – Anno XX