Diocesi di Albenga sempre attiva nel proteggere e valorizzare il patrimonio culturale
- 18 Luglio 2026
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Albenga. La Diocesi di Albenga-Imperia è sempre attiva nella tutela e valorizzazione del suo immenso patrimonio artistico. Tra gli ultimi interventi spiccano il restauro del “Polittico con Vergine Assunta e Santi” di Giulio De Rossi (proveniente da Leca d’Albenga) ed il recupero dell’Oratorio di San Sebastiano a Toirano. Grazie a questo intervento l’Oratorio è tornato ad essere pienamente fruibile grazie ad una serie di lavori accurati che hanno in particolare interessato una parete preziosamente decorata e che presenta un’importante pala, a sua volta oggetto di un recente restauro: l’Assunta, tela secentesca di Giulio Benso.
Per quanto riguarda la valorizzazione delle opere d’arte, sacre e di devozione un importante passo è stato realizzato dalla Diocesi di Albenga-Imperia recentemente a Pieve di Teco con l’apertura del Museo del Tesoro della collegiata di San Giovanni Battista, un nuovo spazio espositivo che custodisce un prezioso patrimonio di arte sacra, frutto di un lungo lavoro di ricerca, valorizzazione e recupero. Il museo è nato da un progetto avviato circa sette anni fa grazie alla collaborazione tra la Parrocchia di San Giovanni Battista, la diocesi di Albenga-Imperia attraverso l’Ufficio beni culturali, il progetto di promozione storico-artistica “Formae Lucis” e gli studiosi Orlando Boccone e Antonio Rolandi Ricci. Pur essendo molto piccolo custodisce un patrimonio di grande valore storico e artistico: ori votivi, reliquie, argenti, codici miniati e manufatti legati alla storia della collegiata e della comunità pievese attraverso i secoli. “Il Museo del Tesoro – ci ha spiegato il noto studioso Antonio Rolandi Ricci – si propone non solo come uno spazio espositivo, ma vuole essere memoria, poter valorizzare un patrimonio che unisce arte, spiritualità e identità del territorio, offrendo ai visitatori un percorso attraverso secoli di storia della valle Arroscia”.
Per ora il Museo è aperto solo per luglio ed agosto il sabato e la domenica dalle 15 alle 17. La struttura si trova all’interno della Chiesa Parrocchiale Colleggiata di San Giovanni Battista. Altro importante intervento di restauro verrà presentato sabato 25 luglio a Mendatica al Santuario di Santa Margherita. L’appuntamento per gli appassionati d’arte ed i fedeli è alle ore 10: “ Si tratterà- ci spiega don Emanuele Caccia addetto all’Ufficio dei beni culturali diocesani- di un momento importante per la comunità e per il patrimonio culturale della Diocesi di Albenga-Imperia. L’invito è esteso a tutti per riscoprire insieme la bellezza restituita a questo luogo di fede e di storia”.
La presentazione dei restauri del Santuario di Santa Margherita, vedrà la presenza di Don Luciano Massaferro (Amministratore parrocchiale), di Graziano Floccia (Sindaco) e di Castore Sirimarco (Direttore Ufficio Beni Culturali e Formæ Lucis); ci saranno gli interventi di Francesca De Cupis (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria), di Yeorgia Stafylopatis (restauratrice) e di Daniela Poggi (architetto). A promuovere l’evento è Formæ Lucis il benemerito progetto pluriennale di valorizzazione ideato dall’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Albenga-Imperia. Il suo obiettivo è promuovere e raccontare il patrimonio storico-artistico e di fede locale, facendo scoprire sia i capolavori più celebri sia i gioielli nascosti del nostro entroterra.
Claudio Almanzi
Sabato, 18 luglio 2026 – Anno XX
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