image_print

 

Barbara, lettrice di Moneglia, chiede quali siano i punti in comune e le differenze tra la poesia ermetico-moderna e l’ermetica ligure-ponentina di soglia.

Ermetica ligure-ponentina «di soglia»: cosa cambia

Ben volentieri rispondiamo alla sua gradita e interessante domanda. Che cosa accomuna la poesia ermetico-moderna e l’ermetica ligure-ponentina di soglia? E, soprattutto, in che cosa divergono?

I PUNTI IN COMUNE — Entrambe privilegiano brevità e concentrazione, un linguaggio sobrio ed essenziale, la riduzione degli elementi discorsivi, una punteggiatura contenuta e immagini capaci di assumere particolare intensità poetica. In entrambe la poesia tende ad allontanarsi dalla spiegazione e dalla narrazione estesa.

LE DIFFERENZE — La poesia ermetica ligure-ponentina «di soglia» porta più radicalmente questo processo verso la sottrazione e la sospensione. È caratterizzata da versi brevi ed essenziali, nei quali l’immagine resta pura, il senso deliberatamente sospeso e l’interpretazione aperta: una poesia che non mira a raccontare, descrivere o spiegare, ma a lasciar affiorare.

Il punto decisivo è proprio la soglia. Il poeta non suggerisce al lettore che cosa debba vedere, ricordare, sentire o comprendere. Riduce il proprio intervento, elimina il superfluo e si arresta prima della spiegazione. L’immagine rimane nella propria autonomia e il significato non viene determinato.

Oltre quella soglia comincia lo spazio del lettore: immagini, ricordi, significati, emozioni e risonanze possono affiorare liberamente dal suo vissuto. Non si tratta quindi di completare un significato predisposto dal poeta, ma di lasciare aperta l’esperienza della lettura.

I tre principi fondamentali possono essere riassunti nella formula:

SOTTRAZIONE — SOSPENSIONE — AFFIORAMENTO

Sottrazione nella forma; sospensione nel senso; affioramento nel lettore.

CONFRONTO CON UN CLASSICO — Ecco «Soldati» di Giuseppe Ungaretti (1918):

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie.
Un testo lampo: immagine unica, misura libera, concentrazione assoluta.

ESEMPIO

«Sulla riva»

sera sul ponte
acqua nel buio

foglia sospesa
tra due riflessi

passi lontani
ombra sulla riva

attesa

una luce
sfiora
il silenzio

Qui nulla viene spiegato. Non sappiamo che cosa rappresentino la foglia, l’ombra, l’attesa o la luce, né il poeta ce lo suggerisce. Le immagini vengono semplicemente poste davanti al lettore e lasciate sulla soglia.

È questa, in definitiva, la peculiarità della poesia ermetica ligure-ponentina «di soglia»: il poeta arriva fino alla soglia e lì si arresta. Il testo finisce, ma ciò che può affiorare appartiene al lettore.

Grazie, Barbara, per la domanda: ci ha dato l’occasione di chiarire un aspetto essenziale della linea poetica elaborata nell’ambito del Cenacolo Symbol 2000.

Venerdì 21 marzo 2025 – Anno XIX