Irlanda del Nord, nuovi scontri anti-immigrati: polizia usa cannoni ad acqua vicino Belfast

(Adnkronos) – Nuova notte di tensione in Irlanda del Nord, dove la polizia ha impiegato cannoni ad acqua per disperdere manifestanti a Glengormley, cittadina alle porte di Belfast, durante la seconda serata consecutiva di disordini scoppiati dopo l’aggressione con coltello che ha portato all’incriminazione di un rifugiato sudanese.  

Secondo le autorità, la situazione si è fatta tesa quando gruppi di manifestanti hanno lanciato mattoni, bottiglie e altri oggetti contro gli agenti, incendiando anche alcuni cassonetti. È stato quindi utilizzato un cannone ad acqua per disperdere la folla.  

Il centro di Belfast è stato risparmiato dalle violenze, a differenza della notte precedente, quando erano scoppiate rivolte anti-immigrati. La vittima dell’aggressione, identificata come Stephen Ogilvie, ha perso un occhio. È ricoverato in ospedale in condizioni stabili, ha dichiarato la sua famiglia in un comunicato diffuso dalla polizia ieri sera, aggiungendo di essere “disgustata” dalle violenze scoppiate. Questi disordini anti-immigrati sono stati definiti “scioccanti” dal premier britannico Keir Starmer, e la polizia dell’Irlanda del Nord ha annunciato l’invio di ulteriori agenti. I rinforzi provenienti dal resto del Regno Unito dovrebbero arrivare oggi. 

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