Sport. L’Albenga batte l’Alassio e resta in Promozione


LA POSTA
“Vi scrivo in quanto non sono riuscito a trovare il tabellino e la cronaca della partita Albenga-Alassio del maggio 2005 che sancì la permanenza in Promozione dell’Albenga e la retrocessione in Prima Categoria dell’Alassio. Potete aiutarmi?”  (Carlo – Albenga)

Eccoti accontentato con tabellino e cronaca di quella sera a Conscente di Cisano sul Neva. L’articolo è tratto da RIVIERALEVANTE.COM

 

 

L’ALBENGA RESTA IN PROMOZIONE DOPO I CALCI DI RIGORE

 ALBENGA-ALASSIO 1-1
(5-3 dopo i calci di rigore)

Reti: 13’ Quintavalle, 78’ Picasso.

Rigori: Gaglioti (alto), Magalino (gol), Marsano (gol), Mao (gol), Sperandeo (gol), Siracusa (gol), Bacinelli (fuori), Quintavalle (gol).

ALBENGA: Ceriale, Munì A., Albini (113’ Siracusa), Scola, Degola, Quintavalle, Badoino (107’ Aicardi), Magalino, Battaglia (115’ Torsoli), Bellinghieri, Mao. (a disp. Munì M., Scorsone, Scacchi, Ricci). All. Zanardini.

ALASSIO AUX.: Niero, Picasso, Sansalone, Fracchia, Bacinelli, Marsano, Cutuli (67’ Fava), Monaco (90’ Tonon), Gaglioti, Balbo (67’ Sperandeo), Infante. (a disp. Ferrari, Castellana, Zirano). All. Ghio.

ArbitroPrestia di Genova.

Assistenti: Moretti e Fazio di Savona.

Calci d’angolo: 3-6 (2-4). Ammoniti: Fracchia, Marsano, Monaco, Quintavalle, Badoino.

Recupero: 1’ pt., 2’ st. Spettatori: circa 700. Serata: primaverile. Temperatura: 16-17°.

Terreno: in pessime condizioni.

Note: presenti in tribuna autorità, molti allenatori (Davide Brunello, Sergio Ghilino, Silvio Portesi, Nicola Rossi e altri) ed alcune “vecchie glorie” dell’U.S. Albenga (Luciano Testa, Vincenzo Celiberti, Ermanno Carabba).

Cisano sul Neva, 14 maggio 2005 – Sul campo neutro di Conscente l’Albenga operaia di mister Fabio Zanardini supera l’Alassio Auxilium e strappa così il biglietto per il prossimo campionato di Promozione. Per gli uomini del presidente Patrucco grande delusione per la retrocessione al campionato di Prima Categoria. Al 13’ i bianconeri, incitati a gran voce per tutta la gara dagli “ultras”, vanno in vantaggio grazie ad una punizione bomba dai 35 metri di Quintavalle. Rispondono cinque minuti dopo le “vespe”, calcio d’angolo dalla sinistra, colpo di testa di Infante, ma Ceriale si salva in corner. Al 23’ punizione dell’ex loanese Balbo ed è bravo l’estremo difensore ingauno a togliere la sfera dal sette e a deviarla in calcio d’angolo. Poco dopo la mezz’ora si fa viva l’Albenga su calcio piazzato di Quintavalle, però questa volta Niero è attento. Verso la chiusura della prima frazione di gioco (42’) l’Alassio tenta di colpire in contropiede ma il tiro di Infante è alto sopra la traversa. Nella ripresa non succede niente fino al 77’ quando il numero uno dell’Alassio deve salvarsi in angolo da una punizione velenosa di Battaglia. Al 78’ il pareggio: punizione di Marsano, palla in area, la difesa respinge come può ed è bravo Picasso dalla distanza a fare l’1-1. Passano soltanto 60” e l’Albenga potrebbe nuovamente portarsi in vantaggio, ma Mao in contropiede è sciupone. Si va ai supplementari. Primo tempo inutile. Poi nel secondo tempo supplementare due grandi occasioni per l’Albenga: al 108’ bello scambio Magalino-Battaglia che smista prontamente per Bellinghieri, quest’ultimo supera 2-3 avversari ma da buona posizione, stremato, tira fuori; al 117’ è l’incontenibile Bellinghieri che parte dalla linea mediana del campo e dal limite dell’area spara a botta sicura, però Niero si allunga e devia la sfera in calcio d’angolo. Anche nei due minuti di recupero il risultato non cambia.  Si va alla lotteria dei calci di rigore. Il primo a tirare dagli undici metri è l’ex giocatore del Cisano Gaglioti che nonostante l’interminabile rito propiziatorio calcia alle stelle. Per l’Albenga si porta sul dischetto Magalino che con un rasoterra centrale batte Niero. Quindi l’esperto Marsano mette in rete a fil di palo. Risponde l’Albenga con Mao che piazza la sfera in rete con un tiro a mezz’altezza. Ancora in gol l’Alassio con Sperandeo che spiazza Ceriale. Poi è la volta del pampa Siracusa che mette la palla in rete poco sotto la traversa. Dagli undici metri è la volta di Bacinelli che calcia di potenza, ma fuori dallo specchio della porta. Momenti di tensione. Momento decisivo. Tocca ora all’uomo più rappresentativo dell’Albenga, Riccardo Quintavalle, che non ha problemi a gonfiare il sacco del portiere alassino. Albenga-Alassio finisce 5-3. La lotteria dei rigori dice Albenga. Albenga in paradiso, almeno per una sera. Alassio in Prima Categoria. Questo il verdetto!
Vincenzo Bolia

 

da RIVIERA LEVANTE.COM
(Direttore resp. Franco Po)
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