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Vallebonne (Francia). ‘‘Dopo la tempesta torna sempre il sereno’’. Nella speranza di superare i momenti tragici di quest’ultimo millenno e, con la voglia di dare libero sfogo ai nostri sogni, le nostre speranze, le nostre passioni… sbocciano ovunque, come prati in fiore, eventi di ogni genere: l’umanità si risveglia alla vita, all’amore, all’arte nelle più variegate sfaccettature.

Sabato 10 e domenica 11 luglio, nella città di Valbonne (Alpi Marittime), alla presenza del sindaco Joseph Cesaro e dell’Assessore alla Cultura Karine Chakir, ha avuto luogo la prima edizione del ‘‘Salone della poesia’’, organizzato dalla stessa città e dall’artista Alex Aubert.

Due giorni favolosi, vissuti in piena comunione con la natura e in armonia con autori e editori venuti dalle varie regioni della Francia, lieti di presentare e condividere con il pubblico le loro opere letterarie.

Fra gli autori Maria Salamone, poetessa di fama internazionale che ha presentato le sue raccolte in lingua francese e italiana ‘‘Pour un chant de vie’’, Éditions NEI, e ‘’In cammino per le vie del Cuore’’, Pegasus Edition.

Come di consueto, ha tenuto una mostra di poesie in cornice, molto apprezzata per la sua originalità, nonché un recital di poesie in versione bilingue. Considerata l’unica poetessa in Francia ad aver vissuto professionalmente del frutto della sua creazione, è di questa sua esperienza che la poetessa di origine italiana ha voluto condividere con il pubblico. Un’esperienza segnata da lotte, sacrifici, sconfitte… ma anche da numerose vincite che l’hanno portata in giro per il mondo : amore, perseveranza, passione, sono il suo credo, la sua filosofia, mentre, come scrisse Baudelaire : ‘‘Il poeta è come il principe delle nuvole, che infesta la tempesta e si ride dell’arciere’’. Ricordiamo che la poetessa residente a Cannes, è membro onorario dell’Associazione ‘’Les Mots d’Azur’’ presieduta dal poeta Pierre-Jean Blazy, il quale è intervenuto sul podium della ‘‘Scène ouverte’’, con un bel gruppo di aderenti accesi di poesia.

Allorché oggi giorno si perdono i valori, è bello vedere che, particolarmente i giovani, si stanno avvicinando nuovamente alla poesia, come Sacha Rodrigues, un giovanissimo scrittore di appena 10 anni, che ha presentato il suo primo racconto ‘’Le rêve de Rose Lune’’, scritto in collaborazione con la mamma Alex Aubert: scrittrice, poetessa, cant‘autrice e interprete, all’origine della prima edizione del Salone della Poesia a Valbonne, che non sarà l’ultima, dopo il successo e la gratitudine di tutti i partecipanti. Gratitudine anche verso il sindaco Monsieur Cesaro e l’assessore Madame Chakir, che in tutta semplicità, hanno dedicato a ciascuno gran parte del loro tempo, onorandoli con la loro presenza.

Nelle foto dall’alto in basso, la poetessa Maria Salamone, l’Assessore alla cultura Karine Chakir, il Sindaco Joseph Cesaro e l’artista Alex Aubert, nel suo bel vestito rosso .
(E.B.)