La dottoressa Maria Grazia Timo relatrice alle conferenze dell’Unitre

Albenga. Anche quest’anno grande successo nella “Città delle Torri” per le tradizionali conferenze dell’Unitre Comprensoriale Ingauna. Sono sempre seguite con interesse non solo dagli studenti dell’Unitre, ma anche dagli appassionati di Storia e cultura in quanto aperte alla cittadinanza.

Il prossimo appuntamento è in programma venerdì; si tratta di un intervento della dottoressa Maria Grazia Timo (che è la direttrice del Sistema Bibliotecario Intercomunale delle Valli Ingaune) dal titolo: “Leggere che passione”. Prima di lei si sono avvicendati con successo il professor Santino Nastasi, gli economisti Gianluca Pezzato e Michele Isetta, la nutrizionista Sandra Berriolo, la professoressa Brunella Bovio, il dottor Andrea Carnino, la professoressa Patrizia Petruccione, il professor Beppe Peretti ed il professor Riccardo Aicardi.

“Quest’anno – ci spiega la  vicepresidente dell’Unitre Giuseppina De Andreis – il numero delle conferenze è ulteriormente aumentato, in totale quindici: segno dell’interesse crescente che suscitano nel pubblico e della sempre più larga cerchia di personaggi del mondo della cultura, dell’arte, dell’ economia, delle professioni e del volontariato che seguono con simpatia le nostre attività e che, del tutto gratuitamente, vengono a tenere lezioni ad una platea molto ampia perché, mentre le lezioni sono rivolte agli iscritti Unitre, le conferenze sono invece aperte a tutta la cittadinanza”. Attualmente sono quasi 500 gli studenti che frequentano i 70 corsi che si tengono in tre plessi: ad Albenga, Ceriale e Borghetto Santo Spirito. Le attività accademiche dell’Uni3 Comprensoriale Ingauna sono molteplici. Si tratta di una realtà culturale e sociale che, a più di 30 anni dalla nascita, è cresciuta così tanto da essere ormai la più importante struttura formativa per adulti dell’intero comprensorio. Il sodalizio oltre ad occuparsi di corsi, incontri, concerti, dibattiti, mostre e convegni, organizza anche gite culturali, viaggi di istruzione, passeggiate e feste per rafforzare lo spirito di fratellanza, amicizia e collaborazione fra i soci.

“Anche quest’anno – conclude la De Andreis – il gruppo di insegnanti ed esperti, guidato dalla professoressa Anna Tagliasacchi, che ha il compito di organizzare i corsi, si è impegnato notevolmente, predisponendo per questo accademico 2023- 2024 un gran numero di corsi che hanno riscosso un grande successo. Le proposte sono state le più svariate: dalle Lingue straniere alla Storia, alla Musica, mentre grande rilevanza è stata data anche all’aspetto ludico e sanitario con corsi di ballo, danza, yoga e ginnastica”. Dopo la conferenza della dottoressa Timo sono previste per l’ 11 aprile quella del professor Jacopo Marchisio (“Il Teatro degli Scrittori”), mentre l’ultimo appuntamento sarà il 18 aprile con il professor Davide Baglietto e la cantante Olinda Di Dea, dal titolo: “La musica popolare”. Ad accogliere la conferenza di chiusura non sarà, come per le precedenti, l’Aula Magna dell’Unitre, ma la Sala delle Conferenze della Clinica San Michele gentilmente concessa dai benemeriti titolari della Casa di Cura, i coniugi Anna Maria Gentile e Nicola Nante.

La San Michele è una delle più rinomate Cliniche della Liguria e struttura capofila regionale del Progetto Riabilitativo biopsichico socio ambientale, di cui Nicola Nante è stato l’ideatore. Inoltre il professor Nante e la dottoressa Gentile sono anche soci onorari dell’ Unitre Comprensoriale Ingauna. Per coloro che volessero avere maggiori informazioni sull’ Unitre è possibile rivolgersi alle segreterie dell’Unitre3 ingauna (a Palazzo Oddo, in via Roma, 58, ad Albenga. A Borghetto Santo Spirito la segreteria si trova a Palazzo Elena Pietracaprina (Biblioteca Comunale) tel. 0182 973016, mentre a Ceriale è situata presso la CRI in via Tagliasacchi,93 tel 3274821000. E’ possibile anche visitare la pagina FB Uni3ingauna, o scrivere all’ indirizzo di posta elettronica ingaunatre@gmail.com, o visitare il rinnovato sito Internet www.Unitrecomprensorialeingauna.it
Nella foto, al centro, Maria Grazia Timo (foto Rosa Daros)
(Claudio Almanzi)