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Genova. Venerdì 30 settembre (ore 18:00), Massimo Bubola presenta il suo romanzo “Sognai talmente forte”, presso la Libreria laFeltrinelli, Via Ceccardo Roccatagliata Ceccardi. Quella di Bubola è una grande operazione let­teraria, destinata a lasciare un segno profon­do nella storia della cultura contemporanea: le sue canzoni tornano qui in un’altra forma, quella della prosa d’arte, e rivivono, arricchi­te di nuove suggestioni, nuove sfaccettature, nuova luce.

Contenuto del libro.

Il vecchio Callimaco, giunto alla fine di una vita vissuta nel canto e nella musica, trascor­re il suo ultimo giorno circondato dalle tante persone che lo hanno amato, e con loro riper­corre i momenti cruciali della sua vita, tra ri­cordi, sogni e visioni.

Racconta così di quando, bambino, era il pic­colo “servo pastore”, amato e temuto dalla comunità, per il suo indomito spirito di ere­tica libertà; dialoga, in sogno, con la figlia Teresa dagli occhi secchi, che per amore dal mare di Rimini finisce a morire nell’Argen­tina delle torture e della dittatura; si diver­te a ricordare la filastrocca di Volta la carta, e si commuove nel ricordo degli amici nativi americani che gli raccontarono la strage del Fiume Sand Creek… E poi ancora, Callimaco rievoca Il cielo d’Irlanda, l’Hotel Supramonte e tanti altri luoghi e immagini che – attraver­so le canzoni – sono entrati nell’immagina­rio collettivo degli italiani.

Quella di Bubola è una grande operazione let­teraria, destinata a lasciare un segno profon­do nella storia della cultura contemporanea: le sue canzoni tornano qui in un’altra forma, quella della prosa d’arte, e rivivono, arricchi­te di nuove suggestioni, nuove sfaccettature, nuova luce.

Massimo Bubola, nome di culto e figura cen­trale della musica d’autore italiana, poeta, mu­sicista, scrittore. Ha al suo attivo venti album che tracciano un percorso unico nella lettera­tura musicale del nostro Paese. La sua poetica si abbevera alla tradizione della musica popo­lare e alla poesia contemporanea, arrivando a maturare una formula musicale ricca di sugge­stioni letterarie, che influenzerà la scena italia­na a cominciare da Fabrizio De André, con cui scrive e compone due storici album come Ri­mini e L’indiano, oltre a Don Raffae’, e lo porterà a creare altre grandi canzoni popolari come Il cielo d’Irlanda. Nel 2006 ha pubblicato una rac­colta di poesie dal titolo Neve sugli aranci, e nel 2009 il suo primo romanzo, Rapsodia delle terre basse (Gallucci). Si è poi dedicato alla riscoper­ta del patrimonio artistico, musicale e storico della Prima guerra mondiale. Da questo lavo­ro hanno avuto origine due album: nel 2005 Quel lungo treno e nel 2014 Il Testamento del Ca­pitano. Nel 2017 il suo ultimo romanzo, Ballata senza nome (Frassinelli), è stato celebrato dalla critica (vincitore del Premio Croce) e premia­to dal pubblico.

Ufficio stampa Mondadori. Alessia Angelini. Mail: alessia.angelini@consulenti.mondadori.it
Nella foto la copertina del libro “Sognai talmente forte” (Mondadori).
(C.S.)