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Toronto. Uno dei personaggi più noti nel mondo del lavoro in Canada, è stato, e lo è ancora, Fortunato Rao (91 anni il prossimo 17 luglio), ex sindacalista ora in pensione, ma sempre disponibile per tutti (può sembrare strano ma è vero: anche per i suoi paesani in Italia!). Partito da San Giorgio Morgeto, il paese calabrese che il 12 luglio 1931 gli ha dato i natali, vive in Canada da 46 anni.

Oltre a tutto quello che fa, da aprile a ottobre, da quasi 40 anni, infatti, trova anche il tempo, adesso con il validissimo aiuto del figlio Nunzio, a curare un giardino con alberi di frutta, vigneto, pomodori, zucche e altro che distribuisce ai figli e ad altre persone. Prima l’aiutava anche la dolce moglie Clementina Salvagna, comparsa nel 2020), una vita indimenticabile trascorsa insieme. Il dolore l’aveva allontanato da tutto, ma poi, lentamente, ha ripreso con l’aiuto appunto figlio Nunzio e della Figlia Connie e anche degli amici.

Dopo un periodo di assenza è tornato a curare il notiziario sindacale “Labour News”, trasmesso un’ora al giorno per tutta la settimana in ore pomeridiane da “Voces Latinas”. A seguire il suo programma si sintonizzano in tanti su CHHA 1610 AM. Attualmente, non volendo guidare di sera, lo sostituisce un amico. Ma ritornerà a guidare dal prossimo mese di maggio, quando aumenterà la luce diurna con l’estate canadese che arriva fino a metà settembre.

Nel corso degli anni ha avuto modo d’intervistare persone del mondo del lavoro, politici, personaggi della comunità italiana portando in primo piano anche fatti di grande importanza. Interviste molto apprezzate dai radioascoltatori, sia quelle dei nostri giorni che quelle del passato.

Tra queste ne citiamo alcune.  L’intervista a Laura Albanese (Membre of Provicial Parliament She serve sas Minister Citizenship) con la quale ha parlato d’immigrazione e affrontato argomenti inerenti alla politica del Governo liberale e le iniziative intraprese, o in via di realizzazione, sui diritti dei lavoratori.

L’intervista a Fr. Mario Cafarelli (C.PP.S) e al rev. James Reposkey della Parrocchia di St. Charles Borromeo, raccontando anche la storia della stessa parrocchia costruita nel 1960 e della quale dal 1957 egli è stato uno degli “uscieri della messa” celebrata la domenica alle ore 8 antimeridiane.

L’intervista a Marino Toppan con il quale diede la notizia ufficiale dell’inaugurazione del “Memorial dei Caduti sul Lavoro” (sorto, dopo grandi difficoltà e 6 anni di lavoro, su idea e coordinamento del Comitato Italia Fallen Workers Memorial su volontà di Toppan e Rao, del Console d’Italia Jean Bardini e i pochi altri rimasti nel comitato) per commemorare gli italiani caduti sul lavoro in Ontario dal 1900 in poi.

L’intervista al prof. Ferdinando Giovinazzo (docente nel Liceo di Cittanova/Reggio Calabria) giunto a Toronto per presentare un suo progetto: quello di riunire tutti i sangiorgesi sparsi nel mondo in un Convegno per far conoscere i grandi problemi migratori del 1900 ma anche per stimolare concetti di reintegrazione tra gli italo canadesi stabiliti e integrati fuori confine (tenendo presente anche i circa 6.000 sangiorgesi residenti ad Aosta). Nella stessa intervista Fortunato Rao e il suo ospite prof. Giovinazzo, hanno parlato ai radioascoltatori del Parco Nazionale che dall’Aspromonte giunge fino a Serra San Bruno e dell’interessante esposizione del “Sentiero del Brigante” tra suggestioni, miti e leggende.

La stessa emittente (come ci ha ricordato Fortunato) manda in onda canzoni italiane, ospitando ai suoi microfoni artisti italiani e italo-canadesi nel programma “Radio Italia Bella” condotto da Mario Marasco, anche lui calabrese d’origine (“amicissimo” con il quale s’incontra spesso), noto non solo come conduttore di programmi radiofonici, ma anche come autore (tra l’altro della canzone-preghiera “Si, Signore ti ringrazio”, successo di Giuseppe Cionfoli), produttore e direttore artistico di una casa discografica. Avremo modo di parlarne prossimamente.

Ma torniamo a Fortunato Rao. Possiamo ben immaginare quanti ostacoli e difficoltà di ogni genere ha superato nella sua vita, ma, come ben ci ha precisato telefonicamente nei giorni scorsi, senza mai arrendersi. E nel mondo del lavoro è diventato un sindacalista d’eccezione, tanto da meritarsi l’appellativo “L’avvocato degli operai”. Più volte la sua attività è stata premiata. In particolare ricorda il premio della Città di Toronto (1984) per il suo profondo impegno in favore della comunità italo-canadese nel sostenere serie di programmi e servizi sindacali: la stampa della sua biografia (2001) “The Lucky Immigrant: The Public Life of Fortunato Rao” (“L’immigrato fortunato: la vita pubblica di Fortunato Rao”), Edited with Introductions and Notes by Nicholas DeMaria Harney and Franc Sturino. Mulitcultural History Soicety of Ontario, 2002 CITD Press, University of Toronto.  Un libro che per lo suo studio sull’immigrazione è diventato testo ufficiale in tante università del mondo (Canada, Australia, USA,…).

E poi nel 2009 quando Console Generale di Toronto dott. Gianni Berdini ebbe a conferirli, a nome del Governo Italiano, l’onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine della Stella del Lavoro” per i suoi grandi meriti in campo sociale.

Dobbiamo anche sottolineare che Fortunato Rao è da 48 anni Presidente del Circolo “Morgezio” Social Club, di cui è stato promotore della fondazione l’11 aprile 1974 con lo scopo di riunire i calabresi originari di San Giorgio Morgeto, italiani di ogni regione e simpatizzanti canadesi, organizzando e promuovendo varie attività, comunicare informazioni e assistenza in caso d’infortuni, assistere disabili, aiutare i soci nell’espletare pratiche varie (assistenza, pensione, ecc.).

Ultimamente le attività Circolo sono diminuite a causa del COVID che dal 2020 ha anche impedito la realizzazione della processione storica di Cristo Morto a Toronto. E Fortunato non ha potuto neppure curare su “Grandangolare” (settimanale di attualità, cultura, politica, sport per gli italiani in Canada e nel resto del Mondo) le sue interviste sul VENERDì SANTO a Toronto, grandissimo evento, patrimonio di tutta la comunità cattolica che dal 1962 inizia e termina nella Chiesa di San Francesco di Assisi su Mansfield Ave da sempre organizzata con grande cura dal Cav. Giuseppe Simonetta. Con grande entusiasmo ogni anno vi partecipano migliaia e migliaia di persone assiepate ai margini delle strade.

Processione della quale, come presidente del Circolo Morgezio, il 7 aprile del 2021 ebbe a scrivere sul Venerdì Santo una lettera in inglese, allegandovi due articoli, a Monsignor Cardinal Thomas Collins, pregando di far pervenire copia anche al Papa Francesco e augurandosi il ritorno alla normalità della processione.

Intanto Fortunato continua la collaborazione al settimanale online “Grandangolare” (la sua rubrica generalmente è a pagina 20 – Radio Voces Latinas) e una delle ultime interviste (con Gianni Monti) è stata dedicata a “Myles Sullivan”.

I nostri complimenti al carissimo Fortunato Rao e auguri per il suo prossimo 91° compleanno e per la prevista prossima venuta in Italia a rivedere l’indimenticabile suo paese nativo San Giorgio Morgeto e parenti del tempo passato e presente.

Abita a Toronto e questo è il suo indirizzo: Fortunato Rao – 60 Glen Long Ave – Toronto ON M6B 2M2 (Canada).

Si può anche prendere contatto con lui scrivendo una e-mail a Mario Marasco: m.mario2006@yahoo.com

Nelle foto: 1) Fortunato Rao con i figli Connie e Nunzio con frutti del loro giardino dello scorso dicembre. 2) Fortunato Rao (dx) e Mario Marasco. 3) Copertina libro “The Lucky Immigrant_- The public life of Fortunato Rao”. 4) La rubrica di Rao “Radio Voces Latinas Toronto” su Grandangolare.
(Nino Bellinvia)