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Albisola Superiore. Sta ottenendo un notevole successo la mostra “Preciso in testa” dedicata ad Arturo Martini. Questa sera alle 18 al Museo Trucco di Albisola Superiore nell’ambito della collettiva sarà presentato il volume che prende il titolo dal progetto che, oltre alla bella mostra dei 17 artisti in esposizione, propone la pubblicazione del volume a cura dell’ artista Rosanna La Spesa, con l’intervento di Fabrizio Malachin, dirigente dei Musei Civici di Treviso, la città che diede i natali al grande Martini.

La collettiva propone, fino al 12 settembre, opere di artisti e artigiani dell’Associazione Ceramisti di Albisola Superiore che hanno voluto rendere omaggio al grande Arturo Martini (1889-1947), creando questa mostra itinerante che è partita da Celle Ligure e che ora è visitabile ad Albisola.

Questi gli artisti che vi hanno aderito: Cristian Baroso, Ernesto Canepa, Guido Garbarino, Lea Gobbi, Lucia Gutierrez, Manuela Incorvaia, Rosanna La Spesa, Marcello Mannuzza, Simonetta Mozzone, Paolo Pastorino, Francesca Paviglianiti, Gabriele Resmini e Luca Pellegrino, Alberto Toby, Ilaria Traverso, Monica Viglietti e Marialuisa Vrani, Arturo Bertagnin e Gral Sculture.

Sempre ad Albisola, in piazzale Marinetti, prosegue fino al 22 agosto, la doppia personale delle artiste Grazia Genta e Giovanna Marrone.

A Finale Ligure, dopo la spettacolare collettiva “Collettivo 900”, la Galleria Question Mark, in Via Emanuele Rossi, 22, propone la personale dell’artista milanese Leonida De Filippi. Laureato in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove tuttora insegna tecniche Extramediali, ha insegnato anche nelle accademie di Venezia e Carrara. “Partito dall’ Informale- ci spiega il critico d’arte e noto gallerista Daniele Decia- attraverso la sperimentazione di varie tecniche e stili è ora giunto ad un’arte percettiva, alterata e modificata in una specie di sognante esperanto pittorico”.

Ad Albenga sta ottenendo un grande successo di pubblico la bella mostra nella Cattedrale di San Michele Arcangelo, realizzata dall’Ufficio Beni Culturali diocesano, nell’ambito del progetto di valorizzazione “Formae Lucis”. Si tratta di “Pitture da illuminarsi alla notte”, aperta fino al 15 settembre, una sorprendente mostra diffusa su tutto il vasto territorio diocesano e dedicata all’arte effimera dei cartelami, apparati scenografici utilizzati per i riti della Settimana Santa. La mostra in tutti e dodici luoghi in cui è ospitata è ad ingresso libero, con la richiesta di un’offerta, il cui ammontare sarà interamente devoluto al restauro e alla conservazione delle opere esposte, una scelta organizzativa agevolata dal prezioso contributo della Fondazione De Mari. I cartelami sono esposti oltre che ad Albenga, a Borgio (Chiesa del Redentore), Toirano (Chiesa di San Martino e Museo Etnografico), Ligo (Oratorio di San Giovanni), Zuccarello (Chiesa di San Bartolomeo), Laigueglia (Chiesa di San Matteo), Andora (Chiesa di San Pietro), Acquetico (Chiesa di San Giacomo Maggiore), Cosio d’ Arroscia (Oratorio dell’ Assunta), Pantasina (Chiesa della Trasfigurazione di Nostro Signore e San Sebastiano a Vasia), Civezza (Oratorio di San Giovanni) ed Imperia (Oratorio di San Pietro).

Sempre ad Albenga, fino al 5 settembre, a Palazzo Oddo è visitabile la mostra “Africa, spazi sacri e profani”. In esposizione opere africane in legno e terracotta nei locali di “Magiche Trasparenze”. “L’ Arte proviene dal passato- spiega Sandro Nadalini Ristori, che ha messo a disposizione le opere per la mostra- vive nel presente e si proietta nel futuro, costituisce un ponte tra ciò che è stato e ciò che ancora non è. Spesso anticipa i tempi, alle volte ne celebra i fasti ed alle volte li mette a nudo, sempre impietosa testimone. Leggibile da chi ne ha le chiavi, al riparo, giustamente, da tutte le inquisizioni. E la cornice di Magiche Trasparenze opera il miracolo: quello di mettere insieme mondi che giammai si sarebbero incontrati”.

Ancora ad Albenga alla Galleria Punto Arte di Paola Maestri in Via Mazzini,1 prosegue la interessante collettiva con 22 artisti dal titolo: “Arte in amicizia”. Questi i nomi dei partecipanti: Marinella Azzoni, Pino Balda, Ennio Bestoso, Manuela Bruzzone, Olga Dvoryanskaya, Giulio Fabbrini, Giuseppe Ferrando, Flavio Furlani, Laura Lazzati, Giovanna Lupi, Paola Maestri, Paola Moreno, Gino Pisanello, Maria Rosa Ravera, Ciso Risso, Cristina Sartore, Renza Sciutto, Stevenazzi, Beatrice Turra, Luisa Vincini, Antonella Zanardi e Lauretta Ziccone.

A Casanova Lerrone, nella frazione di Marmoreo prosegue fino a domenica la decima edizione di “Arte in campagna”, mostra di dipinti, sculture e fotografia a cura di ETRA e Marmoreo Comunità Creativa, presieduta dalla curatrice della mostra Enrica Cremonini.

In questi anni – ci ha spiegato la Cremonini- Arte in Campagna ha ospitato più di 250 artisti, tanti presenti anche quest’anno in occasione di questo importante anniversario, artisti locali e non, noti anche a livello internazionale che hanno apprezzato il concetto e lo stile dell’evento ma anche artisti emergenti di talento e giovani studenti”.

Ad Alassio infine la Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte, in collaborazione con la Galleria Artender di Alessandro Scarpati, presenta la collettiva, curata da Deborah Petroni, “Summer Art Wikiarte”.

Questi gli artisti in mostra, fino al 20 agosto: Andrea Sangalli, Angelo Licari, Bernard Merces, Bicio, Ezio Tambini, Francesca Guariso, Gian Luca Galavotti, Giovanna Regazzi, Keki, Leonardo Ciccarelli, Luca Tridente, Marco Fajer, Mario Esposito, Mauro Martin, Michele Pucacco, Nicola Nunziati, Nicola Pica, Odile Chalmin, Roberto Re, Ronak Moshiri, Sabino Galante, Sauro Benassi, Stefano Manzotti, Rubens Fogacci, Julian T, Paolo Pastorino, Vittorio Valente, Chiara Ripoli ed Alessandro Butera.

Questo l’orario della Galleria: dalle 20 alle 23 giovedì, venerdì, sabato e domenica.
 (Claudio Almanzi)