Albenga. Margherita Politi oggi da Quarta di Copertina

Albenga. Nella “Città delle Torri” oggi, giovedì 16 maggio, dalla Libreria Quarta di Copertina, in via Enrico D’Aste 4, (con inizio alle ore 16 e 30) sarà possibile incontrare la scrittrice Margherita Politi che nell’occasione si sottoporrà alle domande del pubblico nell’ambito di un apposito firmacopia, studiato appositamente dalla infaticabile Laura Quarta, per i fan ingauni della nota scrittrice. Il libro in questione è il suo ultimo impegno: “Storie recanatesi-Carteggi di Paolina Leopardi”.
“Il mio saggio- ci ha spiegato la Politi- è nato per rispondere alle domande che di recente alcuni storici si sono posti su uno dei molti corrispondenti di Paolina Leopardi, Marzio Politi e sulla sua famiglia. Paolina, dal 1822 al 1869, anno della sua morte, intrattenne un costante rapporto epistolare con intellettuali dell’epoca, amici e familiari. Molto si sa sui corrispondenti della nobildonna recanatese, ma nulla su Marzio. Il suo nome è stato menzionato in alcuni testi genealogici per essere stato uno dei ventuno figli di Giuseppe Politi di Recanati (1789 – 1846) e della moglie Lucrezia Ricci Petrocchini di Macerata (1795 – 1854). Il lavoro è frutto di una lunga ed approfondita ricerca”.
Il volume narra la storia di due famiglie, intrecciata a quella di molte altre. Il carteggio è assai elegante e forbito e presenta le riflessioni ed i rapporti tra due intellettuali dell’epoca. Gli eventi e la narrazione ci portano a vivere sia momenti di sociabilità, sia atmosfere e vicende peculiari della Recanati tra fine Settecento e fine Ottocento, nella interessante epoca che vede il governo pontificio contrastato e infine travolto dall’affermarsi del processo risorgimentale e dalla nascita del Regno d’Italia.
Un volume avvincente che si rivolge non solo agli appassionati di storia. “Il mio nuovo libro – conclude la Politi- conduce il lettore a vivere gli interessanti rapporti culturali tra nobili ed intellettuali all’epoca di Paolina Leopardi, in una rete di scambi epistolari che vede come protagonisti sia chi è ancorato al governo pontificio sia chi sostiene gli ideali Mazziniani o Garibaldini. L’attenzione va, attraverso l’analisi delle madri dei due protagonisti, Paolina Leopardi e Marzio Politi, all’importante ruolo che le donne, da sempre, hanno avuto nella nostra storia”.
(Claudio Almanzi)