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Albenga. Grande attesa nella “Città delle Torri” per l’apertura del Concorso Pianistico Internazionale giunto alla 34esima edizione.

Gli appassionati aspettano l’ esibizione del virtuoso del pianoforte Tommaso Boggian, vincitore dell’ edizione 2020 del concorso che con il suo programma aprirà l’edizione di quest’anno del “Città di Albenga”. L’appuntamento è per martedì alle ore 21 e 15 all’Auditorium San Carlo, in via Roma 58.

Nato nel 1998, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 4 anni con il padre. Dopo aver frequentato la Fondazione Musicale Masiero Centanin di Arquà Petrarca (Pd) e la Scuola di Musica “Antonio Salieri” di Legnago (Vr) , Ha proseguito gli studi musicali presso il Conservatorio di Rovigo, diplomandosi a 17 con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. E’ stato premiato in numerosi concorsi di esecuzione strumentale nazionali ed internazionali: fra gli altri a Vienna (“Bela Bartok”), Bardolino, Padova, Schio, Portomaggiore (Fe), Firenze (“Vito Frazzi”), Città della Pieve, Milano ed Albenga.
Si è perfezionato con il Maestro Riccardo Risaliti presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola e presso il Festival Delle Nazioni di Città di Castello. Ha seguito corsi di perfezionamento con la professoressa Laura Palmieri e partecipato alle master classes dei pianisti Oxana Yablonskaya, Pietro De Maria, Luigi Tanganelli, Alberto Nosè, Roberto Prosseda, Riccardo Zadra e Federica Righini, Benedetto Lupo, Pamela Mia Paul.

Grande soddisfazione per come si aprirà l’ edizione 2021 del concorso è stata espressa dalla professoressa Isabella Vasile, direttore artistico del concorso: “Boggian è un pianista davvero strepitoso, ha
vinto lo scorso anno grazie alla sua profondità espressiva e alla tecnica impeccabile e precisa. Merita veramente di essere ascoltato. La sua musica è davvero un inizio ideale per il concorso pianistico”.

Dello stesso avviso è anche il sindaco: “Siamo molto felici – dice il dottor Riccardo Tomatis- di ospitare nella nostra città l’esibizione di questo pianista straordinario che ha vinto la scorsa edizione del Concorso Pianistico. La musica è arte e cultura, regala emozioni uniche ed indescrivibili, per questo invito anche coloro che non potranno seguire in presenza le esibizioni a non perdere i video che si trovano sul sito ufficiale del concorso e godere delle straordinarie performance di questi grandissimi musicisti. Un in bocca al lupo va a tutti i partecipanti che spero avranno modo di visitare la nostra splendida città durante la loro permanenza “.

Boggian suonerà brani di Chopin, Mozart e Rachmaninoff. Il pianoforte sarà un bellissimo Steinway gran coda della celebre ditta Piatino.
Mercoledì, a partire dalle ore 10 e fino alle ore 17 e 30, avranno luogo le audizioni dei finalisti delle categorie E, F, G ed Eccellenza (ragazzi dai 15 anni in su, senza limiti di età). Alla sera, alle ore 21 e 15, sempre presso l’Auditorium San Carlo, avrà luogo la cerimonia di gala con il concerto e la premiazione dei vincitori della 34esima edizione, che vedrà esibirsi alla tastiera anche piccoli enfant prodige di appena 4 anni e pianisti provenienti da tutto il mondo.
L’ingresso per il pubblico è gratuito per entrambe le serate e le giornate, con la richiesta del green pass e di mascherina ffp2 secondo la normativa di legge vigente.

Il concorso pianistico è intitolato alla professoressa Maria Silvia Folco che ne fu l’ ideatrice e la direttrice artistica in tutte le sue edizioni dal 1978 al 2001. Figura di grande rilievo nella cultura del comprensorio la Folco negli oltre 50 anni di insegnamento seppe promuovere la cultura musicale ad ogni livello:“ Maria Silvia Folco – spiega Armando D’Amaro- era una persona davvero speciale. Ha dedicato l’intera esistenza alla musica e non si è mai vantata dei tanti e prestigiosi successi ottenuti con i suoi valenti allievi. Ha collaborato con passione e grande professionalità con importanti Scuole musicali e Conservatori italiani”. In effetti la Folco, che seguiva con grande impegno i propri allievi, li ha fatti crescere e preparati adeguatamente, fino a farli trionfare nei più qualificati e prestigiosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali.
(Claudio Almanzi)