image_print

Ortovero. Grande attesa per la prima edizione della “RandoUtuè” in programma il 12 giugno. La Randonèe è una specialità del ciclismo molto diffusa nei paesi del Nord Europa, ma molto meno in Italia. Spiegarne la storia significherebbe ripercorrere la nascita del ciclismo quando la pratica amatoriale si confondeva con quella agonistica e insieme iniziavano a dettare le regole di un uso sportivo della bicicletta.

La storia vuole che il cicloturismo sia nato in Italia, nel 1897, quando, si racconta, un gruppo di ciclisti partì da Roma per raggiungere Napoli, dopo 230 chilometri. Un’impresa considerata allora audace e che non mancò di trovare epigoni coraggiosi in grado di compiere escursioni oltre i 200 km. nello stesso giorno.
Ma perché le randonée assumessero l’ufficialità di sport ci vollero regole ferree ed un padre nobile, addirittura il creatore del Tour de France, Henry Desgranges; la randonnée venne definita nelle sue regole dall’Audax Club Parisien, società fondata nel 1904, ma solo nel 1921 nacquero i famosi brevetti.

Ora a rilanciare questa specialità nel Nord Italia sono state una dozzina di società ciclistiche amatoriali impegnate nei Circuiti internazionali “Gli 800 del Ponente” e “Nord Ovest Challange Rando”. Si tratta di Monviso Bike, Tecnobike Bra, Cicli De Donado Road Runners, Gruppo Sportivo Passadore, Nervianese 1919, Susa Bike, Gruppo Sportvo Ponente Ligure, Rormann Azimut Squadra Corse, Albenga Bike e Circolo Sportivo Ortovero. E’ proprio quest’ ultima squadra, presieduta da Maurizio Tarello, ad organizzare la RanoUtuè che sarà valida quale quarta ed ultima tappa del Circuito “Gli 800 del Ponente” e quale nona prova del “Nord-Ovest Challange Rando”.

Alle manifestazioni randonèe, organizzate con la FCI possono partecipare i ciclosportivi ed i cicloamatori tesserati alla F.C.I., Enti di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI, aderenti alla Consulta Nazionale, oppure alle Federazioni ciclistiche straniere, ma che siano regolarmente tesserati, in età compresa tra i 17 (anno solare) ed i 69 anni (anno solare). I Tesserati minorenni per partecipare devono presentare dichiarazione di assenso da parte del genitore, o di chi ne fa le veci, e non possono iscriversi se non in compagnia di un altro tesserato che si impegni ad accompagnarli. Possono partecipare, inoltre, non tesserati, in possesso di certificato medico di idoneità sportiva agonistica, che sia rilasciato, in data non anteriore ai 6 mesi, in possesso di Tessera giornaliera FCI, che può essere rilasciata dalla Società Organizzatrice, questo caso l’Ortovero.

Ogni partecipante si deve considerare in escursione personale; deve, inoltre, rispettare la segnaletica ufficiale, utilizzare mezzi idoneamente equipaggiati, indossare vestiario che lo renda facilmente individuabile anche durante le ore notturne e rispettare il Codice della Strada anche per quanto riguarda gli aspetti legati all’equipaggiamento (esempio: luci anteriori e posteriori per la notte ed in caso di scarsa visibilità o maltempo).

I percorsi per la gara prevista per il 12 giugno (partenza dalle ore 7 alle ore 8 ed arrivo in Viale Chiesa) saranno tre: la vera e propria Randonèe (200 km), Cicloturistico medio (120 km) e Cicloturistico corto (75 km).

Questa la classifica della “800 del Ponente” alla vigilia dell’ ultima prova: 1) Circolo Sportivo Ortovero, 11.294 chilometri percorsi; 2) Albenga Bike 4.784; 3) Rorrman Azimut Squadra Corse, 4726; 4) GS Ponente Ligure, 3522; 5) Susa Bike, 2000; 6) Nervianese 1919, 1612; 7) GS Passatore, 1560; 8) Cicli De Donato Road Runners, 1200; 9) TecnoBike Bra, 1200; 10) Monviso Bike, 1140.

Per iscriversi, o per avere maggiori informazioni: scrivere all’indirizzo di posta elettronica gsponenteligure@gmail.com oppure telefonare al numero 3398902248 (Roberto).
(Claudio Almanzi)