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Pietra Ligure. Sta ottenendo un notevole successo di pubblico una interessante mostra di pittura contemporanea a Pietra Ligure. Al Residence Orchidea di Pietra è infatti in corso, fino al 4 agosto, la collettiva, a cura dell’ Associazione Aiolfi di Savona, guidata dalla nota critica d’arte Silvia Bottaro.

La mostra, che è stata coordinata da Alessandro Fieschi, è intitolata “A quindi uscimmo a riveder le stelle” ed è dedicata al sommo poeta Dante Alighieri, vede impegnati undici artisti contemporanei liguri.

In mostra ci sono esposte opere di Maria Paola Amoretti, Lucia Bracco, Mirta Caccaro, Milly Coda, Paola Failla, Alessandro Fieschi, Aldo Francin, Umberto Padovani, Barbara Ricchebuono, Francesco Vichi e Vincenzo Vinotti.

Ad Albenga da sabato (inaugurazione alle ore 18 e 30) la locale sezione dell’ UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani) propone invece, negli spazi espositivi della propria sede in piazza dei Leoni, la mostra “Sintonie, suggestioni tra pittura e parola”, alternanza di pitture a olio e giochi espressivi, di Mariangela Persano, che danno forma alle parole e alle poesie degli scrittori Sara Morchio e Giulio Pagano.

Sintonie” unisce la semplicità dei soggetti rappresentati alla ricerca di codici espressivi personali e immediati, frutto del dialogo tra le due arti e della collaborazione artistica, condivisione e vicinanza dei tre proponenti. L’inaugurazione è prevista alle 18 e 30 del 17 luglio; la mostra ad ingresso libero rimarrà aperta dalle 18 e 30 alle 23 e 30 fino al 24 luglio.

Mariangela Persano, propone soggetti messaggeri di serenità e pace interiore e soprattutto fiori, in particolare la viola del pensiero. Da sempre appassionata di lettura e di scrittura, Sara Morchio pubblica il romanzo “La fine del primo cerchio”, ispirato al Cammino di Santiago (Europa Edizioni, 2018), racconti tra cui La mia città (KC Edizioni, 2019), inserito nella raccolta Il ponte silenzioso, dedicato al crollo del Ponte Morandi a Genova, dove attualmente vive e lavora. Ế ora impegnata nella promozione della sua ultima opera “Come pezzi di carta sull’acqua”, (Golem Edizioni, 2021), un romanzo sulla necessità di fare i conti con il passato per poter ricominciare a vivere. Giulio Pagano è nato a Roma, ma vive ora in Friuli Venezia Giulia; la sua vera natura si manifesta prepotente sin da giovanissimo nel mondo delle lettere scrivendo e partecipando a concorsi di poesia. Ha continuato a scrivere, oltre a poesie, anche racconti brevi e romanzi. Uno di essi uscirà ad ottobre per una casa editrice di Roma con il titolo “La crisalide e la farfalla”.
(Claudio Almanzi)