Vessalico celebra la storica Fiera dell’Aglio
Domani, giovedì 2 luglio la 266ª edizione con oltre 50 stand, produttori, street food, incontri e iniziative dedicate all’eccellenza dell’Alta Valle Arroscia

Vessalico. Torna giovedì 2 luglio uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nell’entroterra ligure. Il piccolo centro dell’Alta Valle Arroscia ospiterà la 266ª Fiera dell’Aglio, manifestazione dedicata al celebre Aglio di Vessalico, eccellenza agricola che richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutta la Liguria, dal Basso Piemonte e dalle province vicine.
Per l’intera giornata il Parco Canavai sarà il cuore della manifestazione, con oltre cinquanta stand di produttori e aziende, area street food aperta a pranzo e cena, vini del territorio, dimostrazioni, incontri culturali, musica, gonfiabili per bambini, ricerca del tartufo con i cani e battesimo della sella. Non mancherà il birrificio Italo’s con la sua particolare birra all’aglio nero.
L’inaugurazione è fissata alle ore 10. Seguiranno gli interventi del professor Enrico Anfosso sulla storia di Vessalico e dell’Alta Valle Arroscia, la presentazione dell’Agenda della Biodiversità curata dagli studenti dell’Istituto Aicardi di Albenga, dimostrazioni di pesto al mortaio, show cooking dedicati all’aglio nero e al tartufo e un incontro sulla bagna cauda con l’Associazione Astigiani. In serata spazio al ballo con l’orchestra Laura Fiori.
L’edizione 2026 arriva a pochi giorni dall’inizio della raccolta, che si preannuncia particolarmente favorevole dopo la difficile annata precedente. I produttori proporranno le tradizionali reste di aglio appena raccolto, mentre prosegue il percorso per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta.
L’organizzazione è curata dal Comune di Vessalico e dal Consorzio di Tutela, con il sostegno di Regione Liguria, la collaborazione dell’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Arroscia e il patrocinio della Camera di Commercio Riviere di Liguria. L’obiettivo è valorizzare un prodotto simbolo del territorio e sostenere una filiera che rappresenta un’importante risorsa economica e identitaria per l’intera vallata.
Foto fornita dall’Ufficio stampa
Antonello Dovoli
Mercoledì 1 luglio 2026 – Anno XX