Tribunale di Genova. Vietato l’accesso ai giornalisti

 

ASSOCIAZIONE LIGURE E ORDINE: "FATTO GRAVISSIMO. NESSUNO PUÒ IMPEDIRE AI GIORNALISTI DI FARE IL PROPRIO LAVORO"

Genova. Oggi (venerdì 10 maggio, n.d.r.) è stato impedito ai giornalisti l’accesso al terzo piano del Tribunale di Genova in occasione dell’interrogatorio del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Poco prima dell’arrivo del presidente, misteriosi cartelli con su scritto “lavori in corso” sono comparsi al terzo piano del palazzo di giustizia dove era atteso Toti. Non solo: come se non bastasse, successivamente i giornalisti sono stati fatti allontanare anche dal nono piano del Tribunale di Genova senza alcuna spiegazione.

“Si tratta di un fatto gravissimo. Nessuno può impedire ai giornalisti di fare il proprio lavoro. Devono essere garantiti sempre, a maggiore ragione su fatti così rilevanti, il diritto di cronaca e la libertà di stampa che non posso andare a intermittenza in base ai soggetti coinvolti” – dicono Matteo Dell’Antico (segretario Associazione Ligure dei Giornalisti), Tommaso Fregatti (presidente Gruppo Cronisti Liguri) e Filippo Paganini (presidente Ordine dei Giornalisti della Liguria).
Foto Liguria 2000 News
(C.S.)