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Genova. Arpal ha emanato L’ALLERTA PER TEMPORALI E PIOGGE DIFFUSE:

  • ZONA A: GIALLA dalle 22.00 di oggi, domenica 3 ottobre, poi ARANCIONE (gialla per i bacini grandi) dalle 06.00 di domani lunedì 4 ottobre;
  • ZONA B: GIALLA dalle 18.00 di oggi, domenica 3 ottobre, poi ARANCIONE dalle 22.00, poi ROSSA dalle 14.00 di domani lunedì 4 ottobre;
  • ZONA C: GIALLA dalle 22.00 di oggi, domenica 3 ottobre, poi ARANCIONE dalle 12.00 di domani lunedì 4 ottobre (bacini grandi GIALLA dalle 12 di domani lunedì 4 ottobre, poi ARANCIONE dalle 15.00);
  • ZONA D: GIALLA dalle 18.00 di oggi, domenica 3 ottobre, poi ARANCIONE (gialla per i bacini grandi) dalle 22.00, poi ROSSA dalle 14.00 di domani lunedì 4 ottobre;
  • ZONA E: GIALLA dalle 22.00 di oggi, domenica 3 ottobre, poi ARANCIONE dalle 06.00 di domani lunedì 4 ottobre (bacini grandi GIALLA dalle 06 di domani lunedì 4 ottobre, poi ARANCIONE dalle 15.00).

L’allerta arancione per temporali é il massimo grado di allertamemto.

Tutte le allerte vanno a mezzanotte di domani, ma verranno rivalutate nelle prossime uscite modellistiche.

Preceduta da fenomeni prefrontali molto intensi, arrivano sulla Liguria gli effetti di “Christian”*, la bassa pressione che porterà severo maltempo anche sulla nostra regione.

La mattinata odierna è stata contraddistinta dalle strutture temporalesche generate sul Mar Ligure da una convergenza che ha bloccato sul centro-ponente di Genova le precipitazioni: una prima fase intensa fra le 4 e le 7 ha visto cadere 78mm/1h su Genova Fiumara e circa 150mm/3h nei quartieri limitrofi. Poi fra le 11 e le 12 altro rovescio da 52mm/1h (13mm/5 minuti) su Pegli.

L’instabilità tornerà ad aumentare dal tardo pomeriggio e in serata si verificherà un ulteriore peggioramento, con l’inizio della fase più intensa del passaggio perturbato che durerà per oltre ventiquattro ore e porterà, oltre ai forti rovesci iniziali e temporali, precipitazioni diffuse, raffiche di vento di burrasca e, da domani sera sul levante, mareggiata prima di scirocco e poi, martedì su tutta la regione, di libeccio .

Dal pomeriggio di domani cambieranno le condizioni generali, con l’approssimarsi del fronte vero e proprio e forti contrasti fra masse d’aria caratterizzate da temperature molto diverse: i temporali più intensi potranno dare luogo anche al down-burst, potenti raffiche omnidirezionali potenzialmente distruttive.

Prestare la massima attenzione.

Ecco, dunque, il dettaglio dei fenomeni previsti per oggi, domani e dopodomani, contenuti nell’AVVISO METEOROLOGICO emesso dal Centro Funzionale Meteo Idrologico Arpal:

OGGI, domenica 3 ottobre: Ancora condizioni di instabilità con locali rovesci o temporali e bassa probabilità di fenomeni forti fino al tardo pomeriggio. Dalla serata si attende un peggioramento con alta probabilità di rovesci o temporali forti su ACE e alta probabilità di fenomeni forti anche persistenti su BD.

DOMANI, lunedì 4 ottobre: Precipitazioni diffuse fino a molto forti, anche a carattere di rovescio o temporale, più insistenti sul Centro della regione. Cumulate fino a elevate su tutte le zone. Alta probabilità di fenomeni forti, anche persistenti dalle prime ore su BD, a seguire anche sulle restanti zone. In particolare nel corso del pomeriggio saranno possibili forti raffiche di vento in corrispondenza dei temporali. Venti meridionali forti anche rafficati su BE, fino a burrasca rafficati su C. Mare in aumento ad agitato con possibili mareggiate su C in serata

DOPODOMANI, martedì 5 ottobre: In mattinata ancora precipitazioni con cumulate significative su CE, dove saranno possibili locali rovesci o temporali con bassa probabilità di fenomeni forti (possibili allagamenti localizzati ad opera dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche o di piccoli canali/rii. Possibili danni puntuali per isolate raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, piccoli smottamenti). Venti forti da Sud-Ovest anche rafficati su AC. Mare agitato su tutte le zone con possibili mareggiate di Libeccio, in particolare dal pomeriggio.

*nome assegnato dall’Università di Berlino, l’unico ente titolato in Europa a dare i nomi alle basse pressioni. Tale depressione risente degli effetti dell’uragano Sem, che ha attraversato l’Atlantico puntando verso il nord Europa.

Questa la suddivisione in zone del territorio regionale:

  • A: Lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa
  • B: Lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno
  • C: Lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla
  • D: Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida
  • E: Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia

La Sala Operativa Regionale resterà aperta per tutta la durata dell’allerta.
(C.S.)