image_print

Venerdì 30 ad Albenga un’assemblea pubblica sul progetto di spostamento a monte della linea ferroviaria e sui suoi impatti ambientali

Albenga. Lo spostamento a monte della linea ferroviaria nel tratto Finale–Andora continua a suscitare forti perplessità sul territorio e sarà al centro di un’assemblea pubblica in programma venerdì 30 gennaio, alle ore 20.30,  all’Auditorium San Carlo di via Roma. L’iniziativa è promossa dal Comitato Territoriale, che da tempo si oppone al progetto insieme al WWF savonese.

«Daremo il nostro contributo rispondendo in maniera esauriente alle domande del pubblico», spiegano dal Comitato. Secondo i promotori, il progetto non è un’opera imposta dall’alto, ma una scelta sulla quale le amministrazioni comunali avrebbero potuto e potrebbero ancora intervenire per tutelare il territorio.

Tra gli esempi citati c’è quello del Comune di Ceriale, che a metà degli anni Novanta bocciò un precedente progetto di raddoppio. Più recente la posizione del Consiglio comunale di Pietra Ligure, che ha chiesto modifiche progettuali per evitare pesanti ricadute ambientali, paesaggistiche e archeologiche, rifiutandosi inoltre di votare il progetto prima della pubblicazione della Valutazione di Impatto Ambientale.

Pietra Ligure ha anche annunciato che, qualora lo spostamento a monte dovesse proseguire, rinuncerà alla nuova fermata ferroviaria prevista al confine con Tovo San Giacomo e Giustenice, ritenuta inutile. Una decisione che, secondo il Comitato Territoriale, dimostra come gli enti locali possano ancora incidere sulle scelte infrastrutturali.

Alle critiche del Comitato si affiancano quelle del WWF savonese, che ha più volte segnalato i rischi per il patrimonio paesaggistico e archeologico dell’entroterra tra Finale e Andora. Particolare preoccupazione desta la fase di cantiere, descritta come un’operazione di lunga durata con scavi, cementificazioni, discariche temporanee e infrastrutture provvisorie in aree considerate delicate.

L’assemblea di Albenga si propone quindi come un momento di confronto pubblico per fare chiarezza su un progetto che continua a dividere amministrazioni, associazioni e cittadini.
Foto Liguria 2000 News
Vincenzo Bolia
Sabato 24 gennaio 2026 – Anno XX