Pietra Ligure, evade e crea allarme in centro
Ventenne arrestato dai Carabinieri dopo inseguimento e resistenza sul lungomare

Pietra Ligure. Momenti di tensione nella mattinata di sabato 2 maggio nel centro cittadino, dove un ventenne di origine marocchina, già agli arresti domiciliari, è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver seminato paura tra i residenti.
L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, quando alla Centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Albenga sono arrivate segnalazioni per una lite tra un uomo e una donna. I militari della Stazione di Finale Ligure, intervenuti sul posto, hanno accertato una discussione verbale tra il giovane, in stato di ebrezza, e la fidanzata, dopo l’allontanamento dall’abitazione della madre di lei.
Poco dopo le 10 la situazione è degenerata. Nuove chiamate hanno segnalato un uomo in fuga per le vie del centro storico, in evidente stato di alterazione, inseguito dalla Polizia locale. Sul posto sono intervenute anche pattuglie del Radiomobile di Albenga e della Stazione di Finale Ligure.
Il giovane è stato rintracciato nel centro storico, dando origine a un inseguimento a piedi concluso sul lungomare Bado, in zona molo. Durante il tentativo di fermarlo, il ventenne ha opposto resistenza, colpendo i militari e causando la caduta di alcuni passanti.
Per bloccarlo i Carabinieri hanno utilizzato lo spray al peperoncino in dotazione. Il giovane è stato quindi soccorso e trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale Ospedale Santa Corona, dove è rimasto sotto sorveglianza.
Una volta dimesso, è stato trasferito alla casa circondariale di Imperia in esecuzione di un decreto di carcerazione emesso dal Tribunale di Milano per reiterate violazioni della misura cautelare. È stato inoltre denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Il procedimento è nella fase preliminare e, come previsto, vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Foto fornita dall’Ufficio stampa
Antonello Davoli
Lunedì 4 maggio 2026 – Anno XX