Pietra Ligure, don Marco Pozza guida la meditazione

 


Il cappellano del carcere di Padova incontrerà il pubblico il 12 dicembre nella parrocchia del Soccorso per una serata di riflessione natalizia

Pietra Ligure. Venerdì 12 dicembre alle 21 la chiesa parrocchiale di Nostra Signora del Soccorso ospiterà un incontro dedicato alla meditazione natalizia guidato da don Marco Pozza, cappellano del carcere “Due Palazzi” di Padova. L’evento, intitolato “C’è qualcosa di più grande” e promosso dalla parrocchia con il patrocinio del Comune, offrirà ai partecipanti un’occasione di riflessione in vista del Natale.

Don Marco Pozza è figura nota al grande pubblico per la sua attività di scrittore, giornalista e autore televisivo. Da anni è cappellano del carcere padovano, una realtà complessa che accoglie circa 850 detenuti e che rappresenta il centro della sua missione pastorale. La sua “parrocchia” quotidiana è fatta di celle, porte blindate e sbarre: un luogo in cui la distanza tra errore e possibilità di rinascita è spesso minima, e dove il sacerdote ha saputo creare spazi di ascolto e umanità.

Durante la serata di Pietra Ligure, don Marco proporrà una riflessione che invita a guardare oltre le preoccupazioni quotidiane e a ritrovare il significato essenziale della natività. Il tema scelto, “C’è qualcosa di più grande”, richiama la necessità di riconoscere nel Natale un orizzonte di speranza, perdono e solidarietà, anche in un contesto segnato da conflitti e incertezze internazionali. L’esperienza maturata in carcere offrirà uno sguardo diretto e concreto su come la fragilità possa trasformarsi in occasione di cambiamento.

La biografia di don Marco conferma la sua capacità di unire linguaggi diversi: ha scritto e condotto programmi di approfondimento culturale e religioso come Padre Nostro (2017), Ave Maria (2018), Io credo (2020) e Dei vizi e delle virtù (2021), con la partecipazione di Papa Francesco. Dai format sono nati volumi pubblicati da Rizzoli e tradotti in diversi Paesi. Nel 2022 ha firmato Il Discorso della montagna, trasmesso su Canale 5. Appassionato di sport, ama definirsi “maratoneta per vocazione”, un tratto che spesso emerge nelle sue riflessioni.

L’appuntamento di venerdì è rivolto a tutta la comunità e a quanti desiderano vivere il periodo natalizio con uno spazio di meditazione e ascolto. La serata si propone come un invito a prepararsi al Natale con uno sguardo più ampio, grazie alla testimonianza di un sacerdote che ha scelto di portare la sua vocazione nei luoghi più difficili.
Foto fornita dall’Ufficio stampa
Vincenzo Bolia
Mercoledì 10 dicembre 2025 – Anno XIX