Onzo. Sei vincitori al concorso di poesia intitolato a Angelo Gastaldi
Sono Claudio Bessone, Angelica Lubrano, Natale Giovanni Trincheri, Maria Pia Viale, Vincenzo Bolia e Cesare Fusco

Onzo. Ieri, venerdì 24 luglio, nella sala consigliare del Comune di Onzo (Savona), si è svolta la cerimonia di premiazione della terza edizione del premio di poesia in dialetto ed italiano intitolato ad Angelo Gastaldi.
Ad organizzare l’evento è stato il comitato OlividiVersi: “Abbiamo pensato di proseguire la tradizione- ha spiegato il portavoce Luciano Gallizia, che è anche il presidente della Cooperativa Olivicola di Arnasco – di accogliere la proposta degli Amici di Castellermo per continuare a collaborare alla realizzazione di questo premio che vuole ricordare adeguatamente il nostro amico Angelo Gastaldi, poeta ed artista che tanto ha amato Arnasco e molto ha fatto per il nostro paese.
La principale novità di quest’anno è quella di aver scelto Onzo per assegnare i premi”. A presiedere la giuria del concorso anche quest’anno è stato il noto libraio ed editore Gerry Delfino. L’evento è stato patrocinato dai Comuni di Arnasco, Onzo e Vendone. Questi i nomi dei vincitori. Il primo premio assoluto è andato a Claudio Bessone con la poesia “Come la goccia sulla roccia” che si è aggoudicato il Premio “Quelli del Catellermo”. Il primo premio per il concorso di poesie in Italiano è andato ad Angelica Lubrano con la poesia: “Vapori d’acqua”, mentre quello per la migliore poesia in dialetto è stato assegnato a Natale Giovanni Trincheri con la poesia: “Aiga o prea?”.
Al poeta ermetico di soglia e giornalista albenganese Vincenzo Bolia è andato il Primo Premio Menzione d’onore con la poesia. “San Calocero”. Nella categoria riservata ai giovani (Under 18) ha vinto Cesare Fusco con la poesia: “Ulivo d’ Arnasco”, mentre l’altro primo premio Assoluto è andato a Maria Pia Viale con la poesia “Il muro a secco”.

“Ringrazio tutti i poeti– conclude Gallizia – per la partecipazione numerosa ed anche coloro che hanno contribuito alla organizzazione di questo evento che ha visto la partecipazione di una trentina di autori. Grazie alla famiglia Gastaldi, ai giurati. Speriamo che il concorso di poesia diventi nel tempo un appuntamento imperdibile per i poeti liguri”.
Il premio è intitolato ad Angelo Gastaldi (nella foto) artista e poeta mancato nel 2019. Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, un passato da assicuratore, pilastro fondamentale dell’Accademia Musico-Vocale Ingauna “Egidio Marcelli”, della Pubblica Assistenza “Croce Bianca” di Albenga e di tante altre benemerite associazioni, la sua vita e quella della sua famiglia venne funestata da una tragedia: il figlio Andrea di soli 26 anni, nel 1992, venne a mancare in un tragico incidente aereo su di un velivolo militare insieme ad un altro pilota nel corso di una esercitazione nello spazio aereo sul Garda, vicino a Sirmione.


I due piloti si comportarono da eroi: avrebbero potuto salvarsi lanciandosi con i paracadute, ma l’aereo stava sorvolando un centro abitato e cercarono di portare il velivolo in una zona nella quale un incidente aereo non potesse causare vittime civili. Gastaldi dopo essere andato in pensione andò ad abitare ad Arnasco dove trovò l’ambiente ideale per continuare a coltivare le sue due grandi passioni: la poesia, il disegno e la scrittura.
Autore di numerosi ed importanti pubblicazioni sul dialetto, realizzò anche diversi Murales che abbelliscono il paese nel bellissimo Museo d’arte Contemporanea a cielo aperto. Ha anche contribuito con passione all’ allestimento del Museo dell’Olio e della civiltà dell’Olivo. Amante profondamente della Liguria ed in particolare dell’entroterra ingauno è stato un umo di grande valore culturale che cercava di mantenere viva la tradizione di Albenga e del suo entroterra.
Claudio Almanzi
Sabato, 25 luglio 2026 – Anno XX