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Roma. Dal 1° gennaio la Guardia di Finanza ha introdotto un nuovo modello di tessera di riconoscimento per il proprio personale, destinato a sostituire progressivamente i tesserini in carta filigranata attualmente in uso. L’obiettivo è innalzare gli standard di sicurezza e ridurre al minimo il rischio di contraffazioni grazie all’impiego di tecnologie avanzate.

La nuova card rappresenta un salto di qualità sul piano tecnico. Tra le principali innovazioni figura la stampa ad alta precisione cromatica, caratterizzata da sfumature continue che rendono difficilmente individuabili i punti di variazione del colore e ostacolano ogni tentativo di riproduzione. Un sistema pensato per rendere inefficaci le tecniche di copia tradizionali.

Elemento centrale della nuova tessera è l’ologramma trasparente, incorporato in uno degli strati interni del supporto. Questo dispositivo protegge l’autenticità della fotografia del militare titolare, aumentando le garanzie contro possibili manomissioni. A ciò si aggiunge la personalizzazione tramite laser engraving, una tecnologia che incide i dati direttamente nel materiale, rendendo impossibili alterazioni, cancellazioni o modifiche successive.

Non mancano elementi grafici innovativi e di elevata complessità, studiati per non poter essere replicati né con scanner né con comuni dispositivi fotografici. Si tratta di soluzioni che allineano il documento agli standard più elevati in materia di sicurezza documentale, in linea con le migliori pratiche adottate a livello internazionale.

Il nuovo tesserino è realizzato su supporto in policarbonato, materiale scelto per la sua robustezza, resistenza alle sollecitazioni e lunga durata nel tempo. Le dimensioni sono analoghe a quelle delle carte di credito e delle moderne patenti di guida, facilitandone l’utilizzo quotidiano da parte del personale.

Pur introducendo significative innovazioni tecnologiche, la tessera manterrà l’aspetto grafico e i colori che da sempre contraddistinguono i documenti identificativi delle Fiamme Gialle in carta plastificata. Una scelta che consente di preservare l’immediata riconoscibilità del tesserino, elemento essenziale nelle attività operative e nei rapporti con i cittadini.

Si tratta di una modernizzazione discreta ma sostanziale, che rafforza l’identità istituzionale del Corpo e consolida le garanzie di autenticità del documento di riconoscimento.
Foto fornita dall’Ufficio stampa.
C. Folco
Venerdì 20 febbraio 2026 – Anno XX