Fionda 2026, data e teatro scelti: Albenga in anticipo

 

Il Premio dei Fieui di caruggi si terrà il 9 maggio al Teatro Ambra, con un grande evento benefico in programma una settimana prima

Albenga. I Fieui di caruggi giocano d’anticipo e svelano le prime anticipazioni sul Premio Fionda di legno 2026, uno degli appuntamenti culturali più attesi della città. La prossima edizione si svolgerà sabato 9 maggio 2026 alle ore 17 al Teatro Ambra, confermando una tradizione che da anni porta ad Albenga personaggi di primo piano del panorama nazionale.

Resta invece, come da consuetudine, il massimo riserbo sul nome del premiato. A consegnare l’ambito trofeo sarà ancora una volta Antonio Ricci. «Uomo o donna, singolo o gruppo, individuo o associazione – assicurano i Fieui – avrà certamente tirato buone fiondate». Una dichiarazione che richiama lo spirito originario del premio, pensato per riconoscere impegno civile, libertà di pensiero e capacità di incidere sulla realtà.

A confermare il prestigio dell’iniziativa è l’albo d’oro del Premio Fionda, che negli anni ha raccolto nomi di assoluto rilievo. Dal primo riconoscimento assegnato nel 2007 ad Antonio Ricci, fino ai più recenti premiati, la lista comprende figure come Fabrizio De André, Paolo Villaggio, Milena Gabanelli, Roberto Vecchioni, Don Gallo, Carlo Petrini, Fiorella Mannoia, Javier Zanetti, Michelle Hunziker, Giulia Bongiorno, Antonio Albanese, Sigfrido Ranucci, Ezio Greggio, Enzo Iacchetti, Caterina Caselli, Anna Foglietta, Leonardo Pieraccioni e Vittorio Brumotti.

In attesa di qualche indizio sull’identità del premiato 2026, i Fieui annunciano anche una novità significativa. Il Premio sarà preceduto da un evento speciale in programma sabato 2 maggio, sempre al Teatro Ambra: uno straordinario concerto con cui un grande artista italiano di fama internazionale ha scelto di rendere omaggio alla Fionda e alla città di Albenga.

L’iniziativa avrà una finalità benefica, a sostegno di associazioni locali, tra cui la neonata Fondazione Uniti per Paolo, costituita per supportare Paolo Sarullo, il giovane albenganese vittima di una grave aggressione. «Finora abbiamo cercato di sensibilizzare chi ci segue su questa drammatica vicenda – spiegano i Fieui – e ora è il momento di non mollare. Paolo, dimostrando una volontà e una forza incredibili, dà segni di ripresa».

Ancora una volta la Fionda si conferma così non solo come premio simbolico e culturale, ma come strumento capace di unire emozioni, spettacolo e solidarietà, rafforzando il legame tra Albenga, i suoi cittadini e le grandi voci del panorama nazionale.
Foto fornita dall’Ufficio stampa.
Vincenzo Bolia
Martedì 13 gennaio 2026 – Anno XX