Emergenza casa in Liguria, Fiaip chiede un Piano strutturale
- 26 Gennaio 2026
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Affitti brevi sotto accusa: per la Federazione servono rigenerazione urbana e nuove politiche abitative

Genova. In una regione segnata da una cronica carenza di alloggi e da un mercato immobiliare fortemente condizionato dai vincoli orografici e paesaggistici, la FIAIP – Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali – interviene nel dibattito sull’emergenza abitativa in Liguria e sul ruolo degli affitti brevi.
Secondo il delegato regionale al turismo Alessio Bellinghieri, attribuire al turismo extralberghiero la responsabilità principale del caro-affitti rappresenta una lettura riduttiva e poco efficace. «Colpevolizzare gli affitti brevi come unica causa dell’aumento dei canoni è sbagliato – afferma –. Le esperienze internazionali, da Berlino a Parigi, dimostrano che divieti e restrizioni non producono risultati se non sono accompagnati da politiche strutturali capaci di aumentare l’offerta abitativa».
Per Bellinghieri, limitare gli affitti brevi senza creare nuove abitazioni rischia di produrre effetti contrari a quelli auspicati. «È una cura che non guarisce la malattia. In Liguria il pericolo è quello di ritrovarsi con immobili sfitti e con un progressivo degrado del patrimonio edilizio esistente. La vera sfida non è vietare, ma rigenerare e incentivare».
La posizione della FIAIP è netta: la Liguria non ha bisogno di nuovi muri burocratici, ma di un dialogo concreto tra pubblico e privato. La regolamentazione degli affitti brevi può contribuire all’equilibrio del territorio, ma da sola non è sufficiente. Senza un aumento reale dell’offerta abitativa, il problema dell’accesso alla casa è destinato a rimanere irrisolto, con ricadute sociali ed economiche significative.
Per affrontare l’emergenza abitativa senza compromettere il ruolo strategico del turismo, la FIAIP propone una strategia fondata su quattro direttrici principali. Il recupero di edifici dismessi e la trasformazione di aree non residenziali in alloggi destinati a studenti, giovani coppie e categorie fragili, evitando nuovo consumo di suolo; la promozione di strumenti come il rent-to-buy e le locazioni agevolate, accompagnate da tutele effettive per i proprietari che scelgono l’affitto a lungo termine; l’accelerazione delle procedure autorizzative per l’edilizia sociale, affiancata da density bonus per chi investe in alloggi a canone concordato; infine, la creazione di una banca dati affidabile su domanda e offerta abitativa, per superare interventi basati su percezioni anziché su dati oggettivi.
La Federazione si propone come interlocutore tecnico per la Regione Liguria e per le amministrazioni locali. Grazie alla conoscenza diretta e capillare del mercato immobiliare, la FIAIP dichiara la propria disponibilità a collaborare alla definizione di regole equilibrate, capaci di garantire il diritto alla casa, la tutela della proprietà privata e la sostenibilità del sistema turistico regionale.
C. Folco
Lunedì 26 gennaio 2026 – Anno XX



















