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Coronavirus. Toti: “Aifa ribadito sicurezza Astrazeneca”

NON C’È NULLA DA TEMERE. DA DOMANI IN CAMPO ANCHE MMG PER VACCINAZIONI IN LIGURIA

Genova. “Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, ha ribadito l’assoluta sicurezza del vaccino Astrazeneca e domani mattina cominceranno in Liguria, come da programma, le vaccinazioni da parte dei medici di medicina generale alle persone ‘fragili’ fino a 69 anni e ad alcune categorie individuate come prioritarie a livello nazionale. Gli ultra80enni come sapete sono già in corso di vaccinazione da parte del nostro sistema sanitario. La mia raccomandazione è di continuare ad avere fiducia sull’attenzione, la cura e la preparazione dei nostri scienziati che hanno autorizzato i vaccini. Non c’è nulla da temere su questi vaccini”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti, sulle prossime tappe della campagna vaccinale in Liguria.

Analizzando il bollettino Covid giornaliero con i dati del flusso Alisa-ministero, “i numeri – ha osservato Toti – sono lieve crescita per incidenza del virus, che rimane molto contenuta rispetto alle regioni che ci circondano. I dati confermano la sostanzialmente tenuta del sistema. Come ogni domenica – ha proseguito Toti – registriamo un aumento degli ospedalizzati nei reparti di media intensità di cura: la domenica è una giornata in cui ci sono poche dimissioni dai nostri ospedali, a causa delle difficoltà di mandare i pazienti a casa o nelle strutture territoriali e del fatto che nei reparti si lavora a ranghi ridotti. Su questo ho ribadito oggi ai direttori generali delle nostre aziende sanitarie e ospedaliere che, sebbene sappia che si tratta di uno sforzo pazzesco, occorre uniformare anche i fine settimana all’andamento infrasettimanale del turnover dei posti letto. Rimangono stabili i ricoveri in terapia intensiva. La crescita dei ricoveri è soprattutto nei ponente ligure, tra Imperia e Savona, i territori che nelle settimane scorse sono stati più colpiti dal virus e l’onda lunga dei contagi produce nei giorni successivi delle ospedalizzazioni. Sono invece sostanzialmente stabili i dati nelle altre province”.

Rispetto ai dati sui vaccini, “avevamo definito il nostro obiettivo a circa 20mila vaccinazioni a settimana. Martedì daremo i dati precisi ma – prosegue Toti – siamo probabilmente a circa 30mila vaccinazioni settimanali, solo con Pfizer e Moderna. Questo significa che la campagna sta proseguendo e la Liguria rimane una delle regioni che ha più cittadini vaccinati sul numero di abitanti.
Da domani, poi, alla somministrazione giornaliera di circa 5mila vaccini a Mrna, cioè Pfizer e Moderna, si aggiungeranno i vaccini somministrati dai medici di medicina generale, consentendoci di arrivare a 45mila vaccinazioni settimanali. Se questo numero verrà confermato anche sul lato della consegne, credo che tra marzo e aprile riusciremo a mettere in sicurezza un pezzo davvero importante della nostra popolazione”.

Il presidente Toti ha infine ricordato che “dalla mezzanotte la Liguria sarà in zona arancione” e che “da domattina anche i medici di medicina generale inizieranno a vaccinare i loro assistiti, presso le 23 sedi vaccinali messe a disposizione dalle Asl su tutto il territorio. Inoltre nel corso della prossima settimana, il 17 marzo, inizieranno anche le prenotazioni per i cittadini tra 79 e75 anni. Per la loro vaccinazione stiamo lavorando per attivare due importanti hub ad esempio su Genova, alla Fiera del Mare e ai Magazzini del Cotone”.

Infine, sul cluster che si è verificato all’interno dell’Ospedale Policlinico San Martino il presidente Toti ha concluso: “Alcuni infermieri e operatori sanitari, e pochissimi medici, hanno rifiutato la vaccinazione. Finchè la legge italiana lo consentirà, è un loro diritto. Ritengo tuttavia che proteggersi significa proteggere chi ci sta intorno, le persone di cui abbiamo cura e in ruoli così delicati occorrerebbe uno sforzo di fiducia e di generosità da parte di tutti”.
(C.S.)