Arnasco. Domani 31 luglio la premiazione del Premio Gastaldi
Alle 18 nell’Oratorio di Villachiesa il concorso dedicato al poeta ligure Angelo Gastaldi

Arnasco. Si terrà domani, giovedì 31 luglio alle ore 18, la cerimonia di premiazione del 2° concorso di poesia “Angelo Gastaldi”, organizzato dal comitato OlividiVersi. L’evento avrà luogo nell’Oratorio di San Bartolomeo, nella frazione Villachiesa di Arnasco, in via Stefano Viaggio.
A presiedere la giuria è stato il libraio ed editore Gerry Delfino. Il concorso, che ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Arnasco, Onzo e Vendone, vedrà la presenza dei rispettivi sindaci Matteo Mirone, Sandro Piccardo e Sabrina Losno. Saranno inoltre presenti la famiglia di Angelo Gastaldi, i giurati, numerosi concorrenti provenienti da tutta la Liguria e un ampio pubblico di appassionati.
“Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta degli Amici di Castellermo – ha dichiarato Luciano Gallizia, portavoce del comitato e presidente della Cooperativa Olivicola di Arnasco – per ricordare un amico come Angelo Gastaldi, poeta e artista che ha dato molto al nostro paese”.
Il concorso è nato da un’idea del giovane Dante Gallizia. Alla seconda edizione hanno partecipato una decina di autori, tra cui anche giovani poeti, con testi in italiano e in dialetto. “Ringrazio tutti per la collaborazione – ha aggiunto Luciano Gallizia – e coloro che arriveranno ad Arnasco per questo evento, che speriamo diventi un appuntamento fisso per la poesia ligure”.
Nel 2023 i vincitori furono: Maria Pia Zacchi (Primo assoluto in lingua italiana), Maria Grazia Doglio e Piera Alba Merlo (Primo premio lingua italiana), Vincenzo Bolia (Primo premio assoluto in dialetto ligure), Carlo Maglitto (Menzione speciale Premio Castellermo) e gli alunni della Scuola Primo Levi Valle Scrivia (Menzione d’onore).
Il premio è intitolato ad Angelo Gastaldi, scomparso nel 2019. Cavaliere al merito della Repubblica, fu per anni attivo in molte associazioni, tra cui l’Accademia Musico-Vocale Ingauna “Egidio Marcelli” e la Croce Bianca di Albenga. Colpito da una tragedia familiare – la perdita del figlio Andrea nel 1992 in un incidente aereo durante un’esercitazione militare – Gastaldi si trasferì ad Arnasco dopo il pensionamento, dedicandosi alla poesia e al disegno.
Autore di opere sul dialetto e protagonista nella realizzazione del Museo dell’Olio e del Museo d’Arte Contemporanea a cielo aperto, Gastaldi è ricordato come un uomo di profondo valore culturale e grande attaccamento alla tradizione dell’entroterra ligure.
Il poeta Angelo Gastaldi in una foto di repertorio
Claudio Almanzi
Mercoledì 30 luglio 2025 – Anno XIX