Taranto. Nido Mar Grande, stop alla chiusura
Rinviati i lavori nella base navale di Taranto, garantito il servizio per 26 bambini

Taranto. È stata scongiurata la chiusura anticipata dell’asilo nido “Mar Grande”, situato all’interno della Base Navale di Taranto. La decisione è maturata nei giorni scorsi, dopo un confronto tra Marina Militare, Comune e rappresentanti sindacali, e consentirà di garantire la continuità del servizio fino al termine dell’anno educativo 2025/2026.
Il rischio era concreto. L’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria, previsto per il 1° giugno, avrebbe infatti comportato l’interruzione immediata dell’attività, lasciando senza servizio 26 bambini e creando difficoltà organizzative per altrettante famiglie di militari e personale civile della Difesa.
Determinante si è rivelato l’intervento del sindacato USIM – Unione Sindacale Italiana Marina. Il segretario generale Francesco Nastasia ha avviato un’interlocuzione con le istituzioni coinvolte, raccogliendo le richieste dei genitori e proponendo una soluzione alternativa.
L’iniziativa ha portato a un incontro presso il Comune di Taranto, al quale hanno partecipato rappresentanti della Marina Militare e dell’amministrazione comunale. In quella sede, il Comando Interregionale Marittimo Sud ha accolto la proposta avanzata da USIM con una lettera del 12 marzo 2026, manifestando la disponibilità a posticipare l’inizio dei lavori.
La soluzione individuata prevede quindi il rinvio degli interventi alla fine dell’anno educativo, evitando disagi immediati. Parallelamente, è stata richiesta al Comune la disponibilità di una struttura alternativa per il prossimo anno, così da garantire la continuità del servizio anche durante i lavori.
Il Comando Interregionale Marittimo Sud ha espresso attenzione verso le esigenze delle famiglie, mentre il Comune di Taranto si è dichiarato disponibile a valutare soluzioni concrete. Ora si attende una risposta operativa dell’Ente locale, chiamato a individuare spazi adeguati per il futuro.
La vicenda evidenzia il valore del dialogo tra istituzioni e rappresentanze sindacali. L’intervento di USIM ha evitato una chiusura che avrebbe avuto conseguenze significative sull’organizzazione familiare e lavorativa del personale coinvolto.
Per le 26 famiglie interessate si tratta di un risultato importante, che consente di proseguire l’anno educativo senza interruzioni e con maggiore serenità. Resta ora da definire la soluzione per il prossimo anno, in modo da assicurare stabilità al servizio e tutela ai bambini.
Foto fornita dall’Ufficio stampa
A. B.
Sabato 28 marzo 2026 – Anno XX