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Con tanta stima e affetto ci ha fatto pervenire i suoi auguri di Pasqua

Marietta Di Sario che altre volte abbiamo ospitato su queste pagine. Come già sanno i nostri lettori, è una donna 66enne lucana (Consigliere Sottosezione dell’Unitalsi di Carpi), invalida al 100% agli arti inferiori e superiori, a causa degli effetti devastanti della poliomielite che l’ha colpita quando aveva solamente quattro anni. Da allora è costretta a vivere inchiodata su una sedia a rotelle. Da sola non riesce a compiere neppure il più banale gesto. Dipende completamente, in tutto e per tutto.

Per contatti ecco la sua email: mariettads@libero.it

 

Una Pasqua crocifissa

Ancora una volta riceviamo il dono della Pasqua, dell’ amore che ha vinto la morte.

La Pasqua è il cuore della nostra fede cristiana ma è così difficile oggi accogliere questo dono perché viviamo una Pasqua “ crocifissa” dalla guerra, dai lutti, dalle distruzioni, dalle mutilazioni, dalle ingiustizie. Come può essere Pasqua se a due passi da noi un’unanimità ferita dalle bombe e dall’odio è costretta a scappare dalla propria terra?

Se il Signore è risorto perché permette tanto dolore innocente?

Non c’è una risposta a queste domande, la sofferenza resta un mistero.

Crediamo che in cielo capiremo tante cose che qui ci risultano difficili. Capiremo il perché del male, del dolore innocente, del silenzio di Dio.

Proprio quando il cielo tace, allora è lì che dobbiamo ricordarci che siamo noi la concretezza del cielo per tante persone che abbiamo accanto e anche per coloro che sono lontani da noi e vivono situazioni difficili. I nostri gesti, il nostro tempo, le nostre rinunce, le nostre preghiere possono essere segno di Qualcuno.

Celebriamo la Pasqua con gesti concreti, troviamo il modo per dare il nostro contributo: alleniamoci a costruire una comunità più solidale, vigile e attenta ai bisogni dei più deboli.

Non è uno slogan, è il metro attraverso cui saremo giudicati alla sera della nostra vita.

Non sprechiamo più tempo, agiamo ora 

e viviamo concretamente questa Pasqua con fede, con speranza e con amore!

L’amore supera ogni confine e il frutto dell’amore è la pace, quella che costruiamo dentro di noi, nella nostra famiglia, nella nostra comunità, nella nostra patria, nella nostra Europa e, a macchia d’olio,

nel nostro mondo.

Con questa consapevolezza possiamo augurarci una buona e santa Pasqua!

Il Signore della vita possa raggiungere i cuori più sconsolati, afflitti e soli perché nessuno possa sentirsi orfano e abbandonato.

Buona Pasqua a te che provi ad essere testimone del Risorto!

Auguri da Marietta Di Sario e dalla sottosezione dell’Unitasi di Carpi.

 

Nella foto Marietta Di Sario con Francesco, giovane barelliere dell’Unitalsi di Carpi (Modena).