Rizzo a Genova per il congresso ligure DSP

Venerdì 17 aprile al BI.Bi Service il leader di Democrazia Sovrana Popolare apre il confronto regionale su sovranità, pace ed economia

Genova. Marco Rizzo sarà venerdì 17 aprile alle 17.30 al BI.Bi Service di via XX Settembre 41 per il congresso regionale ligure di Democrazia Sovrana Popolare, il movimento guidato a livello nazionale insieme a Francesco Toscano. L’incontro, aperto a militanti, simpatizzanti e cittadini interessati, rappresenta uno dei passaggi organizzativi della stagione congressuale primaverile del partito.

Il congresso si inserisce in una fase che la formazione definisce decisiva sul piano economico e geopolitico. Nel presentare l’appuntamento genovese, Rizzo ha ribadito la linea critica del movimento nei confronti dell’Unione Europea, indicata come responsabile di politiche di austerità, aumento dei costi energetici, perdita di competitività industriale e sostegno alla corsa al riarmo.

Secondo il coordinatore nazionale di DSP, il tema centrale resta la neutralità dell’Italia e il recupero di pieni margini di sovranità economica e politica. Rizzo ha sottolineato come, a suo giudizio, la mancata sospensione del Patto di stabilità continui a pesare su famiglie e imprese, aggravando la crisi energetica e industriale del Paese.

Nel suo intervento preparatorio al congresso, il leader sovranista ha insistito anche sulla necessità di costruire una proposta alternativa rivolta ai territori, alle partite IVA, ai lavoratori, ai disoccupati e a quelle fasce sociali che, secondo la lettura del movimento, non trovano oggi rappresentanza nel dibattito politico dominante.

Tra i punti che saranno affrontati a Genova figurano il tema della pace, il rapporto con le istituzioni europee, la difesa delle imprese locali, la tutela del lavoro e il rafforzamento del radicamento territoriale in Liguria. Il congresso servirà inoltre a definire la struttura dirigente regionale e le prossime iniziative politiche in vista delle future scadenze elettorali.

L’appuntamento genovese conferma dunque la volontà di DSP di consolidare la propria presenza anche in Liguria, in una fase in cui il dibattito su economia, guerra, rincari energetici e rapporto con Bruxelles resta al centro del confronto politico nazionale.
Foto fornita dall’Ufficio stampa
C. Folco
Mercoledì 15 aprile 2026 – Anno XX