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Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 torna l’ora solare. Alle 3 del mattino le lancette dovranno essere spostate indietro di un’ora, tornando alle 2. Si potrà così dormire un’ora in più, mentre farà buio prima nel pomeriggio.

Si conclude il periodo di ora legale iniziato il 29 marzo. Secondo i dati diffusi da Terna, nei sette mesi l’Italia ha risparmiato 300 milioni di kilowattora, equivalenti al fabbisogno medio annuo di circa 115 mila famiglie, con un beneficio economico di oltre 90 milioni di euro. I minori consumi hanno inoltre consentito di evitare emissioni per circa 140 mila tonnellate di anidride carbonica.

Gli smartphone, i tablet e i computer si aggiorneranno automaticamente, purché sia attiva la regolazione automatica di data e ora. Sarà invece necessario intervenire sugli orologi analogici e sui dispositivi privi di questa funzione.

Resta ancora senza un accordo definitivo la proposta della Commissione europea, presentata nel 2018, di abolire il doppio cambio stagionale. Il Consiglio dell’Unione europea non ha raggiunto una posizione comune e, fino all’approvazione di nuove disposizioni, continuerà ad applicarsi il sistema attuale.

Per ora, dunque, le lancette tornano indietro. Il prossimo passaggio all’ora legale è previsto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo 2027, quando alle 2 gli orologi dovranno essere portati avanti alle 3.
A. Vidoni
Sabato 24 ottobre 2026 – Anno XX