Caldo africano senza fine: ecco quando finirà davvero l’ondata che sta soffocando l’Italia
- 4 Agosto 2026
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(Adnkronos) –
Caldo record sull’Italia, l’afa non molla: temperature fino a 40 gradi e notti tropicali almeno fino a metà agosto. Le previsioni indicano solo una lieve flessione nel weekend, insufficiente a interrompere la lunga ondata di calore africano che continua a interessare gran parte del Paese, con il rischio di temporali violenti su Alpi e Appennini.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it,conferma che nel prossimo weekend è previsto un lievissimo calo termico, passeremo dai 39 ai 36 gradi o dai 37 ai 34, ma all’atto pratico, per il nostro corpo, cambierà ben poco.
Almeno fino a venerdì, l’Italia dovrà convivere con quelle che potremmo definire le 3 “piaghe” principali di questa canicola:
– L’afa opprimente: il disagio biometeorologico (il micidiale mix di temperatura e umidità) raggiungerà la soglia di “pericolo” soprattutto tra il basso Veneto, l’Emilia e le zone interne di Toscana ed Umbria. Altrove saremo comunque in zone di “estrema cautela” con condizioni afose dominanti a tutte le ore.
– Il termometro pomeridiano: il picco della sofferenza arriverà ogni giorno tra le 16:00 e le 17:00, orario in cui i valori di 37-39°C saranno una spietata e diffusa normalità.
– Le notti ‘super tropicali’: il sonno sarà disturbato da temperature minime che non scenderanno mai sotto i 25 gradi. Tra le città super tropicali, oltre a Genova, Napoli e Ancona, figura ormai stabilmente anche Milano. In pratica, la Pianura Padana ha ufficialmente assunto il clima della Thailandia.
Più caldo = temporali più forti
Nonostante l’anticiclone, non dobbiamo mai dimenticare la regola d’oro del meteo estivo: tanto calore accumulato significa tanta energia pronta a esplodere. Nei prossimi pomeriggi avremo frequenti temporali di calore, localmente anche molto intensi, a ridosso di Alpi e Appennini. Questa instabilità subirà un leggero incremento durante il weekend, per poi tornare a scemare con l’inizio della nuova settimana che ci condurrà verso Ferragosto, quando il sole inizierà a perdere fisiologicamente terreno a causa dell’allungamento delle notti.
In sintesi, preparatevi a sudare stando immobili, a fissare il soffitto durante estenuanti notti tropicali e, se cercate rifugio in montagna, a schivare improvvisi acquazzoni violenti. Insomma, stiamo vivendo un’Estate 2026 talmente storica e indimenticabile che non vediamo letteralmente l’ora di dimenticarcela.
NEL DETTAGLIO
Martedì 4. Al Nord: sole e caldo, temporali sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo con instabilità sull’Appennino. Al Sud: sole e caldo, qualche acquazzone in Appennino.
Mercoledì 5. Al Nord: soleggiato e caldo, instabilità pomeridiana sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino. Al Sud: sole e caldo.
Giovedì 6. Al Nord: soleggiato e caldo, instabilità pomeridiana sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino. Al Sud: sole e caldo.
Tendenza: anticiclone sempre protagonista ad oltranza, possibile leggera flessione delle temperature al Nord con temporali nel weekend.
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