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(Adnkronos) –
Esplosioni sono state udite a Damasco, nei pressi dell’hotel dove alloggia il presidente francese Emmanuel Macron durante la sua visita in Siria. Lo riportano i media israeliani citando la Reuters, a cui una fonte della sicurezza del Paese ha dichiarato che le detonazioni sono state causate da ordigni esplosivi. 

Macron avrebbe lasciato l’hotel 15 minuti prima dell’esplosione. L’emittente televisiva saudita Al-Hadath ha riferito che “il convoglio del presidente francese ha lasciato il luogo in cui alloggiava un quarto d’ora prima dell’esplosione”. È stato inoltre riportato che al momento non è chiara “la natura delle esplosioni” e che vi sono vittime. 

La televisione di Stato siriana ha riferito che Macron è arrivato nel frattempo al Palazzo presidenziale di Damasco. Secondo quanto riportato da Al Araby TV, emittente di proprietà qatariota, le esplosioni sarebbero state innescate da detonatori a comando remoto posizionati in due auto parcheggiate nelle vicinanze dell’hotel. Le detonazioni sarebbero avvenute dopo che la delegazione francese aveva lasciato l’hotel, ha riferito Al Araby. 

Dopo le esplosioni, colonne di fumo si sono innalzate sopra lo skyline di Damasco. Macron si trova attualmente in visita nella capitale siriana, nella prima visita di un capo di Stato dell’Unione Europea da quando i ribelli guidati dal presidente Ahmed al-Sharaa hanno rovesciato Bashar al-Assad nel 2024. 

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