Podcast, libri, serie e programmi tv: in Italia è ‘crime mania’
- 26 Maggio 2026
- 0
(Adnkronos) – Dai podcast che battono ogni record di ascolto alle serie tv evento, dai bestseller che dominano le classifiche ai programmi che hanno fatto la storia del piccolo schermo. In Italia la ‘crime mania’ non è più una semplice tendenza, ma un imponente fenomeno culturale ed economico che contagia ogni media. Un’attrazione per il mistero, il crimine e la cronaca nera che trova conferma nei numeri del mercato, nei palinsesti e nelle scelte di un pubblico sempre più affamato di indagini e racconti dal lato oscuro.
A guidare questa nuova onda sono soprattutto i podcast. Fenomeni come ‘Indagini’ de Il Post, con la voce pacata e precisa di Stefano Nazzi, o i racconti virali di Elisa De Marco con il suo ‘Elisa True Crime’, hanno trasformato complesse vicende giudiziarie in narrazioni avvincenti per milioni di ascoltatori. Un successo confermato dalle classifiche di Spotify, che per il terzo anno consecutivo incoronano ‘Elisa True Crime’ come podcast più ascoltato in Italia, seguito proprio da ‘Indagini’. Il successo è tale da aver superato i confini dell’audio, traducendosi in libri bestseller e tour teatrali che registrano il tutto esaurito.
Il mondo dell’editoria, d’altronde, non solo conferma ma certifica il trend. Secondo il più recente Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia dell’Associazione Italiana Editori (Aie), il genere ‘crime’ è uno dei motori principali del mercato. Analizzando la narrativa italiana e straniera, il valore complessivo della categoria (giallo, thriller e horror) è cresciuto in modo esponenziale, passando dai 97,2 milioni di euro del 2019 ai 111,9 milioni di euro del 2024. Anche la sola narrativa italiana di genere thriller e giallo mostra la sua solidità, passando da un valore di 48,4 milioni di euro nel 2019 a 48,6 milioni nel 2024. Il dato sulla lettura è altrettanto eloquente: con quasi 3 milioni di appassionati, il giallo si conferma la categoria più corposa, seconda solo ai romanzi. A queste analisi si aggiungono le rilevazioni dell’Associazione Librai Italiani (Ali), secondo cui tra i libri più venduti a livello nazionale nei primi mesi dell’anno figurano stabilmente le opere di giallisti di punta come Piergiorgio Pulixi, Maurizio De Giovanni e Alessandro Robecchi, a testimonianza di come il pubblico premi gli autori specializzati nel genere.
La televisione, da parte sua, cavalca da sempre questo interesse. Programmi storici come ‘Chi l’ha visto?’, in onda dal 1989, rappresentano l’archetipo del genere, unendo servizio pubblico e racconto popolare con una base di pubblico fedelissima, come dimostra l’11% di share (1.647.000 spettatori) dell’ultima puntata. A questo si affiancano format più recenti come ‘Belve Crime’ che intercetta la curiosità del pubblico attraverso interviste-interrogatorio.
Ma è sulle piattaforme streaming che il genere raggiunge il suo apice produttivo. Il filone delle docu-serie e delle fiction ispirate a fatti reali domina l’offerta, con titoli di grande richiamo. Ne sono un esempio le serie Netflix, come ‘Vatican Girl’ sul caso Orlandi, la miniserie evento ‘Il Mostro’ di Stefano Sollima, che nel 2025 ha riacceso i riflettori sul Mostro di Firenze. Sulla stessa piattaforma trovano spazio ricostruzioni come ‘Marta – Il delitto della Sapienza’ e la docu-serie ‘Il Caso Yara’ sull’omicidio di Yara Gambirasio.
Anche Disney+ ha ampliato il suo catalogo crime con titoli come ‘Avetrana – Qui non è Hollywood’ sul delitto di di Sarah Scazzi, ‘The Twisted Tale of Amanda Knox’, la storia della studentessa americana accusata dell’omicidio della sua coinquilina Meredith Kercher, e la recente produzione originale ‘World Wide Mafia, ‘Ndrangheta’. Quest’ultima, attraverso l’accesso esclusivo alle indagini del magistrato Nicola Gratteri, racconta la lotta dello Stato contro la criminalità organizzata calabrese, culminata nel maxiprocesso ‘Rinascita Scott’.
La Rai, con la sua piattaforma RaiPlay, partecipa con progetti come ‘Dark Lines’, che utilizza la graphic novel per narrare otto casi di femminicidio, tra cui quelli di Meredith Kercher ed Elisa Claps. Anche i grandi network internazionali guardano all’Italia: Hbo ha infatti in cantiere due attese miniserie. La prima è ‘Melania’ con Maria Esposito (‘Mare Fuori’) nei panni di Melania Rea; la seconda è ‘Saman – La verità nascosta’, che racconterà la straziante lotta per la libertà della giovane pachistana uccisa dalla famiglia per aver rifiutato un matrimonio combinato. Da ‘Vatican Girl’ a ‘Melania’, dunque, l’industria audiovisiva continua a investire su storie che attingono dalla cronaca, trovando nel pubblico una fame insaziabile di inquietante intrattenimento.
—
spettacoli
webinfo@adnkronos.com (Web Info)



















