Truffa del finto carabiniere, arresto a Vado Ligure
- 26 Aprile 2026
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Tentata truffa ai danni di un’anziana sventata dai Carabinieri, arrestato un uomo bloccato in flagranza mentre ritirava gioielli

Vado Ligure. Un uomo di circa cinquant’anni, originario del Napoletano e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Vado Ligure nella giornata di ieri con l’accusa di truffa consumata ai danni di un’anziana, messa in atto con la tecnica del cosiddetto “falso carabiniere”. Il fermo è avvenuto in flagranza mentre il soggetto era in possesso di monili in oro appena consegnati dalla vittima.
Secondo quanto ricostruito, la truffa è partita da una telefonata all’ottantacinquenne, durante la quale i malviventi, utilizzando anche la tecnica dello “spoofing” per far apparire il numero come quello di un comando dell’Arma, hanno comunicato falsamente che il marito della donna sarebbe stato coinvolto in un incidente stradale. Per evitare conseguenze legali, la vittima sarebbe stata indotta a consegnare denaro o oggetti di valore a un presunto militare.
Nel caso specifico, ai familiari è stato chiesto di preparare oro e gioielli che sarebbero stati ritirati da un carabiniere incaricato di presentarsi presso l’abitazione. Insospettito dalla situazione, il marito della donna si è recato presso la Stazione dei Carabinieri di Vado Ligure per chiedere chiarimenti, consentendo così ai militari di intervenire tempestivamente.
I Carabinieri, compreso il contesto della segnalazione, si sono recati immediatamente nell’abitazione della coppia, riuscendo a bloccare il truffatore ancora in possesso dei preziosi appena consegnati. L’intervento ha permesso di interrompere la truffa e recuperare la refurtiva.
L’uomo è stato arrestato e, nella mattinata odierna, il giudice ha convalidato il provvedimento disponendo nei suoi confronti il divieto di dimora nella provincia di Savona. Il procedimento si trova nella fase preliminare e, come precisato, la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del giudizio, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Le forze dell’ordine ricordano che nessun appartenente all’Arma dei Carabinieri o ad altre forze di polizia richiede denaro o preziosi per evitare conseguenze giudiziarie, invitando i cittadini a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi o richieste sospette.
Antonello Davoli
Domenica, 26 aprile 2026 – Anno XX


















