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Smantellata nel centro storico di Genova una fabbrica del falso tra sequestri, denunce e sanzioni

Genova. Dalle vendite sui social network ai vicoli del centro storico, la Guardia di Finanza ha smantellato una struttura clandestina dedicata alla produzione e distribuzione di merce contraffatta. L’operazione, condotta nella serata di ieri, ha portato alla scoperta di un laboratorio tessile illegale e di un magazzino utilizzati per alimentare un commercio su larga scala.

Le indagini sono partite dal monitoraggio di un profilo Instagram utilizzato come vetrina commerciale, con cataloghi, prezzi e video promozionali. A gestire l’attività, secondo quanto accertato, un cittadino senegalese di 21 anni residente a Genova, che organizzava la vendita con consegne dirette in città e spedizioni fuori regione, con pagamenti in contanti.

Gli accertamenti hanno consentito ai finanzieri di risalire prima al luogo di stoccaggio e poi al laboratorio clandestino, individuato in vico delle Monachette. Qui venivano realizzati capi di abbigliamento e accessori con marchi contraffatti, grazie all’utilizzo di macchinari e matrici per la stampa e la lavorazione tessile.

Lo stabile interessato, composto da 13 appartamenti, è risultato in parte occupato irregolarmente. Tre alloggi erano privi di contratto valido, mentre altri risultavano affittati a cittadini extracomunitari, alcuni dei quali senza regolare permesso di soggiorno o con precedenti di polizia.

Imponente il dispositivo operativo: 54 militari della Guardia di Finanza, con unità cinofile, supportati da 26 operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale e Vigili del Fuoco. Sequestrati oltre 300.000 prodotti contraffatti tra orologi, capi di abbigliamento, borse e accessori, oltre alle attrezzature utilizzate per la produzione.

Dieci le persone denunciate all’Autorità giudiziaria per reati legati alla contraffazione. Per due cittadini stranieri irregolari è stata avviata la procedura di espulsione. Elevate inoltre 15 sanzioni amministrative per violazioni alle norme sull’immigrazione, per un totale di 45.000 euro.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del centro storico genovese, area considerata particolarmente sensibile per fenomeni di illegalità diffusa. Negli ultimi sei mesi la Guardia di Finanza ha denunciato 38 persone e sequestrato oltre un milione di prodotti contraffatti o non sicuri.

Parallelamente, negli ultimi due anni sono stati individuati 83 proprietari che non hanno comunicato l’ospitalità a cittadini extracomunitari, come previsto dalla legge. Le sanzioni complessive irrogate dalla Prefettura superano i 239.400 euro.
Foto fornita dall’Ufficio stampa.
C. Folco
Giovedì 19 marzo 2026 – Anno XX