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All’Aja il via al piano EMPACT 2026-2029 guidato dalla Guardia di finanza

L’Aja. La Guardia di finanza rafforza il proprio ruolo nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale e alla contraffazione in ambito europeo. Il 2 e 3 febbraio, nella capitale amministrativa dei Paesi Bassi, si è svolto il kick-off meeting del nuovo programma europeo EMPACT 2026-2029 (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats), dedicato al contrasto dei crimini contro la proprietà intellettuale e alla contraffazione di beni e valuta.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti di trenta Paesi dell’Unione europea ed extra UE, insieme alle principali Agenzie europee di cooperazione: Europol, Frontex, CEPOL ed EUIPO. L’obiettivo della due giorni operativa è stato quello di avviare in modo coordinato le nuove azioni di contrasto previste dal programma europeo per il quadriennio 2026-2029.

Il meeting è stato organizzato e diretto dal Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza, che ha recentemente assunto, per l’intera Europa e per i prossimi quattro anni, il ruolo di Driver del piano investigativo sulla priorità “Intellectual Property Crime, Counterfeiting of Goods and Currencies”. Un incarico di rilievo che affida al Corpo italiano il compito di garantire il massimo livello di cooperazione e coordinamento tra gli Stati membri nella lotta a fenomeni illegali sempre più globalizzati e privi di confini.

Nel corso dell’incontro sono state delineate decine di azioni operative, molte delle quali già in fase di avvio, finalizzate a intensificare la presenza investigativa nei settori economici maggiormente colpiti dalla contraffazione. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla tutela della salute dei consumatori e alla difesa delle imprese che operano nel rispetto delle regole, immettendo sul mercato prodotti originali, sicuri e di qualità.

Sotto osservazione finiranno soprattutto i prodotti agroalimentari, quelli per la cura della persona, i farmaci, i giocattoli, gli apparati tecnologici e l’abbigliamento, comparti nei quali la diffusione di merci contraffatte rappresenta un rischio concreto sia sul piano economico sia su quello sanitario e della sicurezza.

Il programma EMPACT prevede inoltre un forte investimento sulla formazione. Tutte le azioni operative saranno supportate da percorsi formativi modulari, rivolti agli operatori di polizia impegnati sul campo, per garantire interventi omogenei e mirati nei diversi contesti operativi. La condivisione delle best practices e l’adozione di standard ispettivi adeguati agli scenari in continua evoluzione sono considerati elementi chiave per l’efficacia delle attività di contrasto.

Anche in questo settore la Guardia di finanza conferma il proprio ruolo primario di polizia economico-finanziaria nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale, operando con il coordinamento dello Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e in stretta collaborazione con le altre Forze dell’Ordine, in un’ottica di cooperazione europea sempre più integrata.
Foto fornita dall’Ufficio stampa.
C. Folco

Giovedì 5 febbraio 2026 – Anno XX