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Il presidente ligure rassicura su azienda e dipendenti dopo l’approvazione del bilancio 2024 e annuncia un intervento condiviso con il Comune di Genova

 

Genova. È stato approvato il bilancio 2024 di Amt, l’azienda di trasporto pubblico del capoluogo ligure, e dalla Regione arrivano rassicurazioni sulla tenuta dei conti e sulla continuità aziendale. A intervenire è il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, che nelle ultime ore ha fatto il punto sulla situazione dopo un confronto con il vicesindaco reggente di Genova, Pietro Piciocchi Terrile.

Bucci ha spiegato di non aver ancora analizzato nel dettaglio tutte le voci di bilancio, ma di aver già condiviso con l’amministrazione comunale un piano di intervento per affrontare le criticità emerse. Un percorso che, secondo il presidente regionale, consente di escludere rischi per l’azienda e per i lavoratori.

La Regione Liguria, ha annunciato Bucci, è pronta a intervenire per il ripristino del capitale sociale di Amt. Un’operazione che non comporterà necessariamente l’ingresso della Regione come socio di maggioranza, ma che si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento del sistema del trasporto pubblico locale.

Accanto all’intervento sul capitale, sia Regione sia Comune di Genova si sono impegnati ad aumentare i contributi annuali a sostegno dell’azienda. Le cifre non sono state quantificate, ma il presidente ha assicurato che le risorse sono disponibili e che il progetto messo a punto è solido e sostenibile.

Dall’analisi preliminare dei conti, ha spiegato Bucci, emergono margini di miglioramento legati ad alcune voci di spesa e a partite contabili che potrebbero essere oggetto di ottimizzazione. Una diversa valutazione di alcuni elementi, o il loro aggiornamento sulla base dei dati più recenti, potrebbe contribuire a ridurre ulteriormente il disavanzo.

Il presidente della Regione ha voluto chiarire in modo esplicito che non esiste alcun rischio di continuità aziendale. Non sono in discussione né l’operatività del servizio né il pagamento degli stipendi ai dipendenti, tema che aveva destato preoccupazione nelle ultime settimane.

Il piano elaborato con il vicesindaco Terrile sarà ora presentato formalmente all’esperto nominato dal tribunale. In caso di parere favorevole, il percorso potrà entrare nella fase operativa dopo l’assemblea dei soci prevista per marzo. L’intervento della Regione potrebbe quindi concretizzarsi entro il mese di giugno.

Nel quadro delineato da Bucci rientra anche un obiettivo strategico di più ampio respiro: la creazione di un’azienda unica del trasporto pubblico, più forte e più solida nel tempo. Un modello che, secondo il presidente, potrebbe essere esteso anche alle altre province liguri, replicando lo stesso schema di intervento e di collaborazione istituzionale.

Un messaggio di rassicurazione, dunque, rivolto sia ai lavoratori sia agli utenti del servizio, con l’impegno congiunto di Regione e Comune a garantire stabilità finanziaria e prospettive di lungo periodo per Amt.
Foto Liguria 2000 News
C. Folco
Sabato 31 gennaio 2026 – Anno XX