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 Il Comune avvia il procedimento propedeutico ai bandi mentre il sindaco Tomatis critica l’assenza di linee guida nazionali

Albenga. Il Comune di Albenga ha ufficialmente avviato il procedimento amministrativo che porterà all’uscita dei bandi di gara per l’assegnazione delle concessioni balneari. Con un apposito atto, l’Amministrazione comunale ha dato il via alle attività preliminari, segnando un passaggio formale e significativo in un percorso complesso e delicato per il futuro del litorale cittadino.

La prima fase della procedura prevede la richiesta ai concessionari uscenti della quantificazione degli indennizzi relativi agli investimenti non ancora ammortizzati. Gli importi dichiarati saranno successivamente sottoposti a verifica da parte di commercialisti incaricati dal Comune. Solo dopo la validazione, tali somme verranno inserite all’interno dei bandi di gara, come previsto dalla normativa vigente.

L’Amministrazione si sta muovendo in un contesto normativo e giurisprudenziale particolarmente articolato, caratterizzato dalla mancanza di indirizzi nazionali chiari e uniformi. Una situazione che ha costretto i Comuni a farsi carico direttamente di decisioni complesse, con rilevanti ricadute economiche, sociali e territoriali.

Sul tema è intervenuto il sindaco Riccardo Tomatis, che ha espresso forte criticità nei confronti dell’azione del Governo. “I Comuni sono stati lasciati soli – ha dichiarato –. Se avessimo seguito le indicazioni del Governo, oggi non avremmo ancora avviato le procedure di gara. Nonostante questo abbiamo avviato le procedure avvalendoci  delle professionalità all’interno del nostro Ente e di consulenti  esterni con esperienza maturata in questo ambito che ci hanno guidato in questo percorso Ci avevano assicurato che si sarebbero fatti carico di questo tema, ma quando ciò non è avvenuto tutto si è riversato sui sindaci”.

Il primo cittadino ha sottolineato come le amministrazioni locali siano state chiamate a compiere scelte di grande responsabilità in un quadro normativo incerto. “Ci siamo trovati a operare – ha aggiunto – in una situazione giuridica poco chiara, assumendoci direttamente il peso di decisioni difficili e rilevanti per il territorio”.

Nel percorso intrapreso, il Comune di Albenga ha dovuto tenere conto di numerose pronunce della giustizia amministrativa. In particolare, sono state considerate sia le sentenze del TAR che hanno riguardato direttamente il territorio ingauno, sia quelle riferite ad altri Comuni italiani, utilizzate come riferimento per aggiornare progressivamente gli atti e la struttura dei bandi.

“Abbiamo adeguato i nostri provvedimenti man mano che le sentenze venivano pubblicate – ha spiegato Tomatis –. Oggi possiamo dire di aver avviato formalmente la procedura propedeutica al bando, che porteremo avanti nelle prossime settimane con determinazione”.

L’Amministrazione comunale ha infine ribadito l’impegno a proseguire l’iter con serietà e trasparenza, garantendo il rispetto delle regole e tutelando l’interesse pubblico in una materia centrale per l’economia turistica e l’assetto del litorale albenganese.
Foto Liguria 2000 News
C. Folco
Venerdì 29 gennaio 2026 – Anno XX