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Il riconoscimento 2026 celebra atleti e squadre del Ponente Ligure per meriti sportivi e comportamenti virtuosi

Alassio. Il Panathlon Club “Non solo Mare” di Alassio lancia per il 2026 il “Premio Fair Play”, un’iniziativa volta a valorizzare atleti, tecnici e squadre del territorio che si distinguono per sportività e comportamenti etici nello sport. Dopo la donazione di un defibrillatore alla palestra scoperta del Comune di Alassio nel 2025, il direttivo guidato da Emanuela Preve punta quest’anno sui valori fondamentali della competizione.

Il progetto coinvolge una rete di comuni dal territorio di Andora fino ad Albenga e nell’entroterra, grazie alla collaborazione attiva degli Assessorati allo Sport locali. Gli assessorati svolgeranno il ruolo di “osservatori speciali”, segnalando al Panathlon gli atleti e le società che si distinguono per gesti di fair play durante manifestazioni, tornei ed eventi agonistici. In questo modo, sarà possibile dare visibilità anche a quei comportamenti virtuosi che spesso rimangono lontani dai riflettori della cronaca principale.

“L’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale di un impegno costante del Panathlon verso la comunità – spiegano dal direttivo – lo scorso anno l’attenzione era stata rivolta alla sicurezza con la donazione di un defibrillatore; quest’anno vogliamo evidenziare i ‘pilastri invisibili’ dello sport: etica, lealtà e rispetto reciproco”.

Il Premio Fair Play non mira solo a riconoscere il talento atletico, ma a promuovere una cultura sportiva sana e condivisa, capace di unire le persone al di là dei risultati sul campo. Gli organizzatori sottolineano come questa iniziativa possa diventare uno strumento per rafforzare i legami tra associazioni sportive, atleti e comunità locali, offrendo un modello positivo di educazione e comportamento nello sport.

La selezione dei premiati avverrà grazie all’osservazione capillare degli assessorati comunali durante tutto l’anno, con un’attenzione particolare a quei piccoli gesti di solidarietà, correttezza e impegno che spesso passano inosservati. L’obiettivo è costruire un percorso virtuoso che renda visibile la dimensione etica dello sport, facendo emergere storie e valori positivi da tutta la Riviera ligure di ponente.

Il Panathlon “Non solo Mare” conferma così il suo ruolo di promotore di iniziative a beneficio della comunità e dello sport locale, consolidando un impegno costante che va oltre la competizione, puntando alla formazione di atleti consapevoli e rispettosi dei principi di lealtà e correttezza.
Foto fornita dall’Ufficio stampa
C. Folco
Lunedì 19 gennaio 2026 – anno XX