Grande successo per Sergio Sarri alla nuova Galleria Question Mark
- 30 Dicembre 2025
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Finale Ligure. Sta ottenendo un notevole successo di pubblico e lusinghieri apprezzamenti dalla critica la personale dedicata a Sergio Sarri, fortemente voluta dall’infaticabile Daniele Decia e da Stefania Sarri, appassionata protagonista del panorama artistico ligure.
La mostra dedicata al Maestro torinese, che presenta le opere più recenti dell’artista, è stata scelta appositamente quale evento per inaugurare la nuova sede della Galleria d’Arte “Question Mark” in Via AGribaldi, 33, in uno spazio ampio e luminoso, pensato per ospitare mostre ed eventi che contribuiscano a fare di Finale Ligure una città importante per l’Arte Contemporanea. A condividere questo nuovo cammino con la Sarri e Decia ci sarà Antonio Pastorino, che in passato ha ricoperto il ruolo di assessore alla cultura di Finale Ligure e che offrirà al progetto culturale ed artistico di “Question Mark” esperienza, sensibilità e conoscenza del territorio. La storia del visionario progetto nasce a Milano nel 2015, in collaborazione con la storica Fondazione Dars della mitica Grazia Chiesa, col desiderio di traferirel’arte contemporanea fuori dai luoghi convenzionali, andando alla conquista della città. Successivamente insieme agli interventi urbani è stata ampliata l’attività espositiva non solo a Milano, ma anche in altre città: Calice Ligure, Pietra Ligure, Loano, Finalmarina e Finalborgo. Sergio Sarri, nasce a Torino nel 1938. Poco più che ventenne inizia a viaggiare in Europa e segue corsi di pittura a Berna e Parigi. La svolta decisiva nell’ attività artistica avviene con il viaggio in America, dove inizia a riflettere sul rapporto uomo e macchina.
Questa diventerà la tematica principale che caratterizzerà tutto il suo lavoro. Artista completo, come spesso accade a chi è desideroso di nuove esperienze, si è dedicato anche al cinema e al fumetto. Ha scritto e disegnato per la rivista Corto Maltese e per periodici internazionali. Attualmente vive e lavora a Calice Ligure. Nel 1972 era già entrato nel Gotha dell’ arte italiana tanto da essere invitato alla 35esima Biennale veneziana nella sezione Grafica e nel padiglione Venezia. Nel 1974 fu uno dei protagonisti della grande collettiva alla Galleria Centro di Torino che riuniva 20 pittori simbolo dell’ atmosfera artistica piemontese degli anni Sessanta: tra questi,oltre a Sarri, Boetti, Merz, Gilardi, Nespolo, Mondino, Pistoletto, Griffa. Del 1976 è la sua prima grande personale parigina alla Galerie Etienne de Causans e nello stesso anno è protagonista di una memorabile personale al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Il periodo compreso tra il 1977 e il 1980 si caratterizza per una serie di mostre personali e collettive organizzate in Francia (Grenoble, Parigi, Sceauz, Macon e Tours) ed in Italia (Brescia, Milano, Venezia, Roma e Torino. Nel 1980 ritorna a Parigi dove espone nella collettiva Cronique des années de crise, al Musée d’Art Moderne de la Ville. Nel 1981 partecipa ad Art 12 a Basilea, a cui aveva partecipato già nelle edizioni del 1972, 1973 e 1974. Nel 1986 è alla XI Quadriennale di Roma con l’opera “Stanza meccanica con metamorfosi”.
Con lo pseudonimo di SeSar, negli anni ’90 affianca alla pittura una produzione specificamente fumettistica che viene pubblicata su diverse riviste internazionali. Del 1996 è la sua prima grande personale a New York alla Montserrat Gallery, dove esporrà nuovamente 1998. Seguono decine di importanti mostre personale e collettive in tutta Europa. Nel giugno 2010 espone all’Università Bocconi di Milano in una personale dal titolo “Sarri/SeSar. Tra pittura e comics”, mostra che verrà presentata anche alla Galleria Art&Comix di Torino. Nell’estate del 2010 partecipa alla apertura della nuova Galleria Puntodue a Calice Ligure, dove esporrà anche nella mostra Futurismo e ’68, arte in movimento. Del 2011 è “Flaneur, hommage a Charles Baudelaire” presso il Fort du Bruisson-Centre d’art contemporain, in occasione della Biennale di Lione.
Poi ancora importanti mostre ed un grande successo internazionale con numerosi riconoscimenti, fino ad oggi, con questa grande mostra, una occasione ideale per ammirare le sue ultime creazioni.
Claudio Almanzi
Martedì 30dicembre 2025 – Anno XIX



















